Da inizio mese il bistrot di Conciliazione apre anche di lunedì con open mic, mercatino vintage e merenda con lettura delle carte
La piadina e il tiramisù gustati tra una risata e un antipasto, tra lo shopping e la lettura dei tarocchi. Da ottobre, Piasù nel quartiere Conciliazione di Milano si reinventa, aprendo anche di lunedì, con iniziative, giochi e momenti di convivialità per vivere diversamente l’idea di “bistrot”.
Tre appuntamenti a ottobre
Da inizio mese, al bistrot di via Alberto da Giussano 1A, sono in corso le serate “Open Mic di Quartiere – Due risate da Piasù”, a microfono senza filtri, condotte da Carlo Vitulo: sul palco si daranno il cambio alcuni stand-up comedian della scena milanese, mentre dalle 19.30 ci si potrà gustare un aperitivo a base di piadina romagnola – proposta in tre diversi impasti: classica, integrale vegana e low carb con farina di kamut – e di Presìdi Slow Food, come la battuta di carne piemontese e i mondeghili di zucchine, oltre a una speciale ricetta, dolce o salata, che cambierà ogni mese.

Domenica 18 ottobre è la volta di un brunch da vivere tra le bancarelle. “Brunch & Bazar – Il vostro mercatino di quartiere” propone una selezione di corner dedicati ad abbigliamento, accessori, vintage, second hand e brand emergenti proprio negli spazi del bistrot. L’evento, condotto da Francesca Ferrante – conosciuta online con il nickname @chezbabettegaragesale –, si accompagna alle specialità del brunch: dalla piadina con il salmone agli avocado e alle uova poché.
Chiude il mese “Tarocchi a Merenda – Domande, tè e biscotti”, il 29 ottobre, un appuntamento a base di tè e biscotti dedicato alla lettura dei tarocchi. I clienti saranno guidati nell’interpretazione delle carte dall’astrologa e tarologa Micaela Flenda.
Da chiostro alla cucina gourmet
Nel centro di Milano, a un quarto d’ora a piedi dal Castello Sforzesco, Piasù Bistrò di Quartiere nasce nel 2025 dal progetto di un chiostro, con una cucina gourmet pensata per il quartiere. Il tocco femminile è merito della proprietaria Sarah Sansone, che ha posato la prima pietra del locale, mentre la cucina dello chef propone un menù salato e dolce in chiave rivisitata, drink e bevande calde, vini e specialità regionali.
