Dieci hotel selezionati in tutta Italia offrono colazioni e brunch di alta qualità a pochi euro contro lo spreco alimentare
Una colazione da hotel per il prezzo di un cappuccino al bar. È quello che propone Too Good To Go, l’app contro lo spreco alimentare, con una selezione di dieci colazioni e brunch in altrettanti hotel italiani, a una cifra che si aggira sui 4 euro.
Come funziona
Gli hotel aderenti vendono le eccedenze di fine servizio sotto forma di Surprise Bag, sacchetti a sorpresa con prodotti dal valore di 9-15 euro proposti a una frazione del prezzo pieno. Il risparmio medio per chi acquista arriva a due terzi del costo originale.
Vacanze, budget sotto controllo
L’iniziativa arriva in un’estate in cui il budget resta la preoccupazione principale per chi parte. Un’indagine Altroconsumo indica che sette italiani su dieci hanno intenzione di andare in vacanza nel 2026, mentre il costo della vita è salito del 3,2% su base annua a maggio, secondo l’Istat. Facile.it e Consumerismo stimano rincari fra il 5% e il 10% sui costi delle vacanze, con punte oltre il 15%.

Oltre 150 hotel in rete
Sulla piattaforma sono presenti più di 150 strutture, comprese catene come Starhotels, Leonardo Hotels, Hilton, Accor, Gruppo UNA e Best Western. Il loro contributo ha permesso di recuperare oltre 130 tonnellate di cibo, evitando l’emissione di 351 tonnellate di CO₂e e il consumo di oltre 105 milioni di litri d’acqua.
I dieci hotel della selezione estiva
L’elenco comprende il DoubleTree by Hilton di Torino Lingotto, il Best Western Hotel Globus di Roma, il Château Monfort di Milano, lo Starhotels Savoia Excelsior Palace di Trieste e il Mercure San Biagio di Genova. Seguono l’Hilton Molino Stucky di Venezia, il Mercure Centro Angioino di Napoli, l’AbanoRitz Thermae & Wellness Hotel di Abano Terme, il Grand Hotel President di Olbia e lo Starhotels Tuscany di Firenze.
Il commento
«Godersi una colazione di alta qualità a un prezzo sorprendentemente accessibile è un’opportunità che Too Good To Go ha reso realtà per migliaia di persone in Italia» ha dichiarato Mirco Cerisola, country director Italia dell’azienda. Cerisola sottolinea che al risparmio si affianca un consumo più responsabile, in un settore turistico che resta centrale per l’economia italiana.
Un vantaggio anche per gli hotel
Per le strutture, vendere le Surprise Bag significa recuperare parte dei costi operativi, ridurre gli sprechi di fine servizio e contribuire agli obiettivi di sostenibilità ambientale, oltre a guadagnare visibilità sulla piattaforma.
Per chi quest’estate non parte, resta comunque una scusa buona per uscire di casa.
