Dal 27 al 29 marzo a San Martino Buon Albergo i vini vicentini protagonisti dell’Italian Footgolf Open del circuito WFGA Tour
Diciotto buche, un pallone da calcio, un green. Il footgolf è una disciplina che mescola due sport distanti quanto basta da far alzare un sopracciglio, eppure il circuito internazionale WFGA Tour esiste da anni, cresce e porta atleti da tutto il mondo in giro per l’Europa. Dal 27 al 29 marzo 2026 toccherà a San Martino Buon Albergo, provincia di Verona — e tra le cose che accompagneranno i giocatori a fine gara ci saranno i vini dei Colli Berici e di Gambellara.
Un torneo internazionale nel Veronese
L’Italian Footgolf Open riunirà più di 100 atleti provenienti da dieci paesi: Italia, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Ungheria. Quarantuno squadre, otto categorie. Il campo da gioco è strutturato come quello del golf — 18 buche — ma il pallone è quello del calcio e i colpi si fanno con i piedi.
L’evento rientra in un calendario che nel 2026 conta oltre dieci tappe internazionali. Il campionato del mondo è previsto a Dortmund dal 21 al 24 maggio.

Le denominazioni vicentine fuori dai soliti circuiti
Il Consorzio Tutela Vini Colli Berici, Vicenza e Gambellara ha deciso di portare le proprie denominazioni a questo appuntamento. I vini saranno serviti durante le cene ufficiali e i momenti conviviali del torneo. Sarà allestito anche un corner dove i partecipanti potranno acquistare una selezione di bottiglie da portare a casa.
Il programma prevede presentazioni dedicate al territorio e alle caratteristiche produttive delle due denominazioni, rivolte a un pubblico internazionale — atleti e accompagnatori da nove paesi stranieri — che conosce il Veneto del vino soprattutto attraverso Prosecco e Soave.
Giovanni Ponchia, direttore del Consorzio, ha indicato la direzione: in un mercato saturo conviene cercare pubblici nuovi, intercettare visitatori esteri in contesti inaspettati. Un evento sportivo internazionale mette a contatto con persone che difficilmente si troverebbero a una fiera di settore.
Calice dopo le 18 buche
Durante la competizione il regolamento vieta il consumo di bevande alcoliche. Al termine delle 18 buche, però, la gara sarà finita e i vini entreranno in scena. I partecipanti potranno così scoprire cosa producono i Colli Berici e Gambellara.
