Fattoria Sociale Paideia: prodotti che aiutano chi aiuta

Dove il sapore della tradizione incontra l’inclusione sociale: la storia di confetture, miele e progetti di vita

Non è facile trovare confetture che sanno davvero di frutta, come quelle che si facevano una volta. È ancora più raro scoprire che dietro ogni vasetto c’è una storia di inclusione e crescita. Eppure esiste un posto, anzi due, dove questo accade ogni giorno: sono le Fattorie Sociali Paideia di Baldissero Torinese e Caramagna Piemonte.

Nelle colline torinesi e nel cuore della campagna cuneese, due cascine ristrutturate sono diventate il cuore pulsante di un progetto che unisce agricoltura di qualità e opportunità concrete per ragazzi con disabilità. Qui si producono confetture, miele, succhi di frutta, passata di pomodoro e altri prodotti che hanno un ingrediente in più rispetto a quelli che troviamo normalmente sugli scaffali: la solidarietà.

I prodotti delle Fattorie Sociali Paideia
I prodotti delle Fattorie Sociali Paideia

Un progetto che viene da lontano

La Fattoria Sociale nasce dall’esperienza trentennale di Fondazione Paideia, ente che dal 1993 si occupa di bambini con disabilità e delle loro famiglie. Nel 2019 apre la prima sede a Baldissero Torinese, nel 2025 arriva la seconda a Caramagna. Non sono semplici aziende agricole, ma luoghi dove ragazzi e giovani con disabilità lavorano fianco a fianco allo staff in progetti socio-occupazionali e percorsi di avvicinamento al lavoro agricolo.

Daniela, per esempio, durante il suo percorso ha imparato a gestire meglio le emozioni e a comunicare le sue esigenze. Marco, quando gli chiedono cosa gli piace fare in cascina, risponde senza esitare: «Mettere le etichette, imbottigliare, passeggiare fuori e preparare per il pranzo». Sono piccoli gesti quotidiani che per questi ragazzi diventano occasioni concrete di autonomia e valorizzazione delle proprie capacità.

Dalla terra al vasetto, con le proprie mani

I prodotti della Fattoria Sociale Paideia nascono da una filiera corta e controllata. Il miele, per esempio, segue un ciclo completamente chiuso: dall’allevamento dell’ape regina fino all’invasettamento. Niente intermediari, solo cura e attenzione in ogni fase.

L’offerta comprende confetture di more, mirtilli, frutti di bosco, fragole e more di gelso, tutte a 5 euro per 250 grammi. C’è il miele millefiori, lo sciroppo di sambuco, la vellutata di zucca e patate, il sugo di pomodoro. Per chi cerca un’idea regalo, ci sono anche box già confezionati come “Buongiorno in Fattoria” o “Aperibox”.

Il sapore è quello genuino di prodotti fatti come si facevano una volta, senza fronzoli. La differenza sta nel sapere che ogni acquisto sostiene un progetto sociale concreto.

Dove trovarli

I prodotti sono disponibili sullo shop online di Fondazione Paideia e nei negozi fisici presenti nelle due sedi della Fattoria, aperti durante gli eventi e le giornate in cui le strutture accolgono visitatori. A Torino si trovano anche alla Bottega Paideia in via Villa della Regina 9/D, oltre che in alcuni mercati e gruppi di acquisto.

Le due fattorie sono molto più di semplici punti vendita: sono spazi accessibili a tutti dove fare esperienze didattiche, partecipare a eventi, soggiornare nelle camere messe a disposizione o organizzare eventi privati e aziendali. Un modo per avvicinarsi al mondo agricolo, incontrare gli animali e scoprire che l’inclusione può passare anche attraverso un vasetto di confettura.

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