L’enciclopedia dei prodotti DOP e IGP italiani arriva in edizione speciale per celebrare il riconoscimento UNESCO della cucina italiana
Se c’è una cosa che mette d’accordo tutti gli appassionati di cibo, è la curiosità di scoprire cosa si nasconde dietro un prodotto. Da dove viene quel formaggio? Perché quel prosciutto ha quel sapore? Quali sono le regole che lo rendono unico? L’Atlante Qualivita edizione Treccani 2026 risponde a tutte queste domande, raccogliendo in oltre mille pagine l’intero patrimonio italiano delle produzioni certificate.
Un regalo che quest’anno assume un significato particolare: esce infatti nell’anno in cui l’UNESCO ha proclamato la Cucina Italiana patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Non è un caso.
Cosa c’è dentro
L’Atlante è una vera e propria enciclopedia dei prodotti a Indicazione Geografica: 897 schede che raccontano DOP, IGP, STG e bevande spiritose IG. Ogni prodotto ha la sua storia, le sue regole di produzione, i legami con il territorio. Ci sono 1.612 immagini e quest’anno sono stati aggiunti 11 nuovi prodotti.

Il direttore della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, lo spiega in modo chiaro: «Un prosciutto DOP non è un prosciutto qualsiasi, un formaggio DOP non è un formaggio qualsiasi». L’Atlante serve proprio a capire queste differenze, a riconoscere il valore di ciò che mettiamo in tavola.
La sezione speciale sulla cucina italiana
Quest’anno c’è una novità importante: una sezione dedicata alla Cucina Italiana patrimonio UNESCO, con interventi di chef come Massimo Bottura, i fratelli Cerea, Enrico Derflingher e Massimiliano Alajmo. Perché la cucina italiana non sarebbe quella che conosciamo senza la qualità dei suoi ingredienti di base.
I prodotti a Indicazione Geografica sono infatti il cuore delle ricette tradizionali: dalla pasta alla pizza, dai risotti ai sughi, tutto parte da materie prime che hanno caratteristiche precise, legate a un luogo e a un modo di fare specifico.
Perché regalarlo (o comprarlo)
Se state cercando un regalo per qualcuno che ama mangiare bene e capire cosa mangia, questo è un acquisto sensato. Non è solo un libro da sfogliare: è uno strumento per orientarsi quando si fa la spesa, per capire cosa si sta comprando, per scoprire prodotti nuovi.
L’opera è divisa in tre sezioni: cibo, vino e bevande spiritose. Ogni comparto ha le sue schede, aggiornate con le informazioni più recenti. È un lavoro fatto con i Consorzi di tutela e gli organismi di controllo, quindi le informazioni sono affidabili.

Un patrimonio da conoscere
L’Italia ha 897 prodotti certificati. Non sono semplici etichette di marketing: dietro ogni DOP o IGP ci sono disciplinari precisi, controlli, territori, persone. Questo Atlante li racconta tutti, uno per uno.
È il tipo di libro che non si legge dall’inizio alla fine, ma che si consulta, si scopre per curiosità, si riapre quando si vuole capire qualcosa in più su un prodotto. Una mappa del cibo italiano vero, quello legato alla terra e alle tradizioni.
L’Atlante Qualivita Treccani 2026 è disponibile sul Treccani Emporium. Un’edizione che festeggia due anniversari importanti: i 100 anni di Treccani e i 25 anni della Fondazione Qualivita. Ma soprattutto, celebra un riconoscimento mondiale che premia secoli di cultura gastronomica.
Per chi si avvicina a questo mondo o per chi vuole approfondirlo, è un punto di partenza solido. Niente esaltazioni, solo fatti: cosa sono questi prodotti, come si fanno, perché hanno valore. Il resto lo scoprite voi, un assaggio alla volta.
