La Mantia e Battisti cucinano per Gaza a Milano

Due noti chef preparano un pranzo solidale il 30 novembre all’Università Cattolica per raccogliere fondi destinati alla popolazione

Domenica 30 novembre, la mensa dell’Università Cattolica di Milano si trasforma. Niente vassoi anonimi e piatti standardizzati: ai fornelli ci saranno Filippo La Mantia e Cesare Battisti, due nomi che nel mondo della ristorazione italiana non hanno bisogno di presentazioni. Il motivo? Raccogliere fondi per la popolazione di Gaza.

Un self-service fuori dall’ordinario

L’iniziativa si chiama “Resta Umano – Hope for Gaza” ed è promossa da Azione Contro la Fame, organizzazione che opera nella Striscia da oltre vent’anni. Il format è particolare: un self-service d’autore nelle mense universitarie, un’idea nata dallo chef Tommaso Arrigoni nel 2015. Si mangia in piedi, ci si serve da soli, ma quello che finisce nel piatto è tutt’altro che ordinario.

Cesare Battisti
Cesare Battisti

La Mantia e Battisti prepareranno i loro piatti utilizzando eccedenze alimentari e materie prime donate. A chiudere il pranzo ci penserà il pasticcere Fabio Longhin della Pasticceria Chiara con i suoi dessert.

Non solo cucina

L’evento non è solo gastronomico. Durante il pranzo ci saranno momenti musicali con Francesco Quarna di Radio Deejay e i Patagarri, band milanese che ha partecipato a X Factor. L’attrice Miriam Candurro leggerà testimonianze dirette di chi vive la crisi a Gaza.

«Siamo a Gaza da oltre venti anni e ogni giorno vediamo con i nostri occhi cosa succede quando la guerra oltrepassa ogni limite», ha dichiarato Simone Garroni, direttore generale di Azione Contro la Fame.

FIlippo La Mantia
FIlippo La Mantia

Come partecipare

L’appuntamento è per domenica 30 novembre alle 12:30 presso la Mensa.5 dell’Università Cattolica in via Lodovico Necchi 5, a Milano. La donazione minima richiesta è di 60 euro, che includono il pranzo, il servizio e i vini.

I posti sono limitati e serve prenotare sul sito azionecontrolafame.it/resta. Le donazioni godono delle agevolazioni fiscali previste per le erogazioni liberali agli enti del Terzo Settore.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al prezioso contributo dei partner ABI Professional, Cielo e Terra, Educatt, Elior, Ferrari Trento, Zero Design Studio, RECUP e Surgiva.

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