Cortina apre la stagione estiva con nuovi sentieri

Slow trekking e percorsi naturalistici per famiglie e amanti della montagna nelle Dolomiti ampezzane per l’estate 2025

L’estate 2025 a Cortina porta una novità interessante per chi cerca un approccio più rilassato alla montagna. Il nuovo sentiero naturalistico tra i rifugi Duca d’Aosta e Pomedes rappresenta l’ultima aggiunta all’offerta escursionistica delle Dolomiti ampezzane, pensata per rendere l’esperienza in quota accessibile a tutti.

Il percorso, lungo un chilometro e raggiungibile con la seggiovia Piè Tofana – Duca d’Aosta, si presenta come una passeggiata panoramica dotata di pannelli didattici che illustrano flora e geologia del territorio. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a trasformare le camminate in montagna in vere e proprie esperienze narrative.

Cortina foto Armin Huber
Cortina foto Armin Huber

Sentieri tematici e educazione ambientale

Il comprensorio delle Tofane ospita già altri percorsi dedicati alla divulgazione scientifica. Il sentiero delle “Rocce Parlanti”, che parte dalla stazione Ra Valles a 2475 metri, racconta attraverso audio-guide la formazione geologica delle Dolomiti. Più impegnativo e riservato a escursionisti allenati, questo tracciato sale fino a 2740 metri.

Sempre da Ra Valles parte il sentiero del Permafrost, un percorso che attraverso 12 pannelli informativi illustra il progetto “Rescue Permafrost”, un’iniziativa che utilizza tecnologie geotermiche e fotovoltaiche per rallentare lo scioglimento del permafrost alpino.

Per chi preferisce la storia alla scienza, il Sentiero del Kaiserjäger nell’area 5 Torri – Lagazuoi offre un viaggio nella memoria della Grande Guerra, tra gallerie, trincee e fortificazioni originali del primo conflitto mondiale.

L’approccio slow al trekking

Il territorio ampezzano sta sviluppando un’offerta specifica per il “slow trekking”, con particolare attenzione alle famiglie e agli escursionisti meno esperti. Gli impianti di risalita diventano strumenti per ridurre lo sforzo fisico e ampliare il pubblico, permettendo anche a over 60 e persone con disabilità lieve di accedere a percorsi altrimenti impegnativi.

Tra le proposte più interessanti ci sono le camminate all’alba e al tramonto, pensate per chi cerca silenzio e contemplazione. Il Sentiero della Val Padeon, ad esempio, offre una vista privilegiata sul Monte Cristallo lontano dalle rotte più frequentate.

Lagazuoi foto Franz Perini
Lagazuoi foto Franz Perini

Proposte per le famiglie

L’offerta family si arricchisce di percorsi specifici come il sentiero dei Camosci, che parte dal Rifugio Duca d’Aosta e offre buone probabilità di avvistare la fauna locale. Per i bambini più avventurosi, la zona di Auronzo propone il fun bob più lungo d’Italia, un alpine coaster su rotaia di 3 chilometri.

Il Museo all’aperto della Grande Guerra rappresenta un’esperienza educativa particolare: un percorso ad anello tra i 2000 e i 2300 metri dove sono ancora visibili trincee, postazioni di tiro e gallerie scavate nella roccia.

Servizi e accessi

Il nuovo Cortina Vertical Pass facilita l’accesso agli impianti con formule da 1, 3, 5 o 7 giorni anche non consecutivi. Il pass consente di utilizzare la maggior parte degli impianti del comprensorio, ad eccezione di Col Drusciè – Ra Valles e Ra Valles – Cima Tofana.

Per i ciclisti è disponibile il Cortina Bike Pass, mentre chi vuole esplorare l’intero comprensorio dolomitico può optare per la Dolomiti Supersummer Card 2025.

La stagione estiva si presenta quindi come un’opportunità per scoprire un lato diverso delle Dolomiti, dove la montagna diventa luogo di educazione e riflessione, oltre che di svago e sport.

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