Dal 29 agosto al 7 settembre la storica manifestazione piemontese celebra l’ortaggio che dal 1949 è simbolo del territorio
La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola si prepara alla sua 76ª edizione, confermando un appuntamento che dal 1949 rappresenta uno dei più importanti eventi enogastronomici del Piemonte. Dal 29 agosto al 7 settembre 2025, la città alle porte di Torino tornerà ad animarsi per dieci giorni dedicati a quello che viene chiamato il “re dell’orto”.
Un evento che attraversa i decenni
La manifestazione, organizzata dal Comune di Carmagnola in collaborazione con SGP Grandi Eventi, ha saputo mantenere negli anni la sua identità originaria pur rinnovandosi costantemente. L’evento si articola principalmente lungo la Via del Peperone, dove i produttori locali espongono le diverse varietà dell’ortaggio carmagnolese: dal Quadrato al Corno di Bue, dal Trottola al Tomaticot.

Accanto ai tradizionali stand, quest’anno debutta il PalaPeperone in Piazza Sant’Agostino, una tensostruttura che ospiterà showcooking, degustazioni guidate e presentazioni. Il programma prevede anche le Piazze del Gusto, spettacoli itineranti e il Foro Festival, che animerà le serate nel Foro Boario di Piazza Italia.
La qualità del prodotto
Il peperone di Carmagnola può contare su una filiera strutturata. Il Consorzio del Peperone, con i suoi 40 soci, garantisce la qualità attraverso un disciplinare che regola produzione e vendita. Come ha spiegato Roberto Gerbino, assessore all’Agricoltura di Carmagnola, la città si trova al centro di un importante processo di rigenerazione urbana che coinvolge diversi settori produttivi.
«Con i suoi 90 prodotti a denominazione d’origine e i 600 prodotti di montagna, l’agroalimentare piemontese esprime la filiera più pregiata d’Italia» ha dichiarato Paolo Bongioanni, assessore al commercio e agricoltura di Regione Piemonte, sottolineando come la manifestazione rappresenti un momento importante per la promozione dell’agricoltura regionale.

Un patrimonio collettivo
La Fiera mantiene il suo carattere di evento comunitario, con un crescente coinvolgimento delle realtà locali. “Quest’anno ancora più iniziative vengono organizzate insieme ai Carmagnolesi”, ha spiegato Domenico La Mura, assessore al Commercio e alle Manifestazioni, evidenziando come la manifestazione sia diventata un vero motore di dialogo tra cultura e commercio nel cuore della città.
L’evento, che richiama migliaia di visitatori ogni anno, si conferma come una delle manifestazioni più attese del panorama enogastronomico piemontese, mantenendo quell’equilibrio tra tradizione e innovazione che da oltre settant’anni lo caratterizza.
Per informazioni e biglietti: www.fieradelpeperone.it
