A fine giugno riaprono gli impianti dell’Alpin Arena con la funivia Cabrio Adventure, sentieri e il belvedere a 3.251 metri
Tutto è pronto per la stagione estiva 2026. A fine giugno l’Alpin Arena Senales riaprirà gli impianti e sul ghiacciaio si tornerà a salire: escursioni, trekking e, novità dell’anno, la Cabrio Adventure, una «cesta» aperta che consentirà di percorrere il tragitto in funivia sul tetto della cabina, a diretto contatto con il paesaggio alpino. Fino a dieci persone per corsa, nessuna vetrata di mezzo tra il passeggero e le pareti rocciose.
Le malghe della valle sono già aperte e i sentieri escursionistici percorribili. L’apertura degli impianti a fine giugno estenderà l’accesso alle quote superiori, quelle dove il ghiacciaio è ancora visibile e dove la temperatura resta fresca anche nelle settimane più calde.

Iceman Ötzi Peak: 126 vette da 3.251 metri
Il punto di riferimento dell’area è la piattaforma panoramica Iceman Ötzi Peak, a 3.251 metri sulla cima Croda delle Cornacchie (Grawand). Da qui si contano 126 vette oltre i 3.000 metri di tre paesi: Svizzera, Italia, Austria. Il nome non è casuale: nei pressi del Giogo di Tisa, a 3.210 m di quota, nel 1991 una coppia di turisti tedeschi ritrovò per caso la mummia di Ötzi, l’uomo del Neolitico che da allora ha trasformato questa valle in una destinazione con un’identità precisa.
Sempre nella zona del ghiacciaio, torna visitabile l’installazione artistica Our Glacial Perspective, progetto che utilizza il contesto glaciale come scenario per una riflessione sul cambiamento climatico.
Ferrate, mountaincart e parco avventura
Per chi preferisce spostarsi a piedi su roccia, la via ferrata Larix — difficoltà media, attrezzatura obbligatoria — parte ai piedi della cascata del Rio di Maso Corto e risale fino alla baita Teufelsegg. È adatta anche a famiglie con esperienza; in alcuni tratti corre parallela l’Alpin Trail, segnalato con croci rosse, dove chi non si arrampica può seguire il percorso da terreno più comodo.
A valle, vicino a Maso Corto, i Mountaincart sono il punto di riferimento per le famiglie: macchine a tre ruote, senza motore, su un percorso di quattro chilometri che scende dalla stazione di Lazaun tra boschi e curve. Nella stessa fascia altitudinale si trova l’Ötzi Rope Park, parco avventura con percorsi tra gli alberi di difficoltà differente, ponti sospesi e zipline.

Cultura e storia in quota
Chi vuole collegare l’escursione a una visita culturale ha l’archeoParc Val Senales: museo all’aperto dedicato alla vita quotidiana del Neolitico e alla figura di Ötzi, con ricostruzioni e attività pratiche. Più in basso, all’ingresso della valle, è visitabile il Castello Juval, dimora estiva dell’alpinista Reinhold Messner.
La posizione geografica della valle — a pochi chilometri da Merano — permette di combinare una mezza giornata in quota con una sosta in città: terme, giardini botanici o i portici del centro.
Ulteriori informazioni: www.valsenales.com
