Spiagge.it, con oltre 2.500 stabilimenti partner, registra 11,3 milioni di euro di prenotazioni: il mare italiano piace sempre
Il sole, la sabbia, il rumore delle onde. E un ombrellone prenotato con mesi di anticipo. La stagione balneare 2026 è già entrata nel vivo, e i numeri raccolti da Spiagge.it, piattaforma per la prenotazione online di stabilimenti balneari che gestisce oltre 2.500 lidi in tutta Italia, restituiscono un’istantanea della voglia di mare degli italiani e non solo: 105.000 prenotazioni già registrate a inizio stagione, per un giro d’affari complessivo di 11,3 milioni di euro.
Va precisato che si tratta dei dati rilevati da un singolo operatore e non di una statistica ufficiale del settore balneare nel suo complesso. I numeri fotografano la base clienti della piattaforma, non l’intero mercato. Restano però un indicatore utile per leggere la direzione della stagione.

Il ponte del 2 giugno: il mare chiama, gli italiani rispondono
Il lungo weekend della Festa della Repubblica ha confermato quanto il mare sia un richiamo difficile da resistere. Nel solo ponte del 2 giugno sono state registrate 44.000 prenotazioni, e il 90% viene da italiani. Una faccenda domestica, quasi un rito: il primo tuffo della stagione e il primo gelato sul bagnasciuga.
Tra le destinazioni più scelte spiccano Jesolo con 2.000 prenotazioni, seguita da Grado, Monopoli, Vico Equense e la costiera campana tra Castel Volturno, Meta e Bacoli. Dall’Adriatico al Tirreno, dalla Puglia al Golfo di Napoli: la geografia del desiderio balneare italiano è fedele a se stessa.
Gli stranieri? Dritti a Positano
Il restante 10% delle prenotazioni del ponte è arrivato dall’estero, ma è sul totale della stagione che la componente internazionale si fa sentire: 26.000 prenotazioni, pari al 25% del totale. E la destinazione preferita dagli stranieri non lascia dubbi: Positano guida con il 22% delle prenotazioni estere, seguita da Grado (12%), Monterosso al Mare (8%) e Monopoli (6%).

Sul fronte dei mercati di provenienza, gli Stati Uniti sono il primo paese con il 40% delle prenotazioni internazionali. Seguono Germania e Austria, entrambe all’11%, il Regno Unito all’8% e la Svizzera al 6%. Gli americani, in particolare, sembrano avere una predilezione quasi letteraria per le coste italiane: Positano è da decenni una delle mete più cercate oltreoceano, alimentata da un immaginario fatto di film, romanzi e Instagram.
La spiaggia italiana piace sempre
C’è qualcosa di rassicurante, in questi numeri. Al di là delle percentuali, raccontano una fedeltà: quella degli italiani al proprio mare, con le sue abitudini, i suoi riti, la sua cucina a bordo spiaggia. E quella degli stranieri a un’Italia che continua a sorprendere — Positano come Monopoli, le Cinque Terre come il Gargano.
Che si prenoti con un clic o presentandosi direttamente al cancello dello stabilimento, la voglia di mare non passa. Cambia semmai il modo in cui ci si organizza: sempre più in anticipo, sempre più online. E questo, almeno, è un segnale che l’estate è attesa con impazienza.
