A Dogliani, nel cuore delle colline patrimonio Unesco, il relais della famiglia Einaudi unisce ospitalità e cultura del vino
A Dogliani, in provincia di Cuneo, una residenza di fine Settecento che fu casa estiva della famiglia Einaudi è diventata il Relais Poderi Luigi Einaudi: dieci camere affacciate sulle colline delle Langhe, a pochi passi dalla cantina di famiglia fondata nel 1897. Non un hotel nel senso corrente del termine, ma una dimora privata aperta agli ospiti, con i mobili originali ancora al loro posto e i vigneti a ridosso delle finestre.
La struttura fa parte del complesso aziendale dei Poderi Luigi Einaudi, uno dei nomi storici del Barolo, e il legame con la cantina non è decorativo: gli ospiti possono visitarla, seguire i percorsi in vigna, partecipare alle degustazioni dedicate al Nebbiolo, al Barolo e alle principali etichette della maison. La produzione è a portata di mano, letteralmente.

Dieci camere, quattro generazioni
Le camere sono dieci: otto doppie e due suite. Le Suite Il Monviso e I Noccioli misurano 60 mq ciascuna; la Junior Suite La Lavanda e le camere Superior e Standard condividono la stessa impostazione — materiali originali, luce naturale, vedute sulle colline doglianesi e sulla corona alpina. Gli arredi provengono dalle dimore storiche della famiglia: niente repliche, niente uniformità da catalogo alberghiero.
L’elemento più singolare è la piscina esterna a forma di bottiglia, panoramica, con vista diretta sui vigneti. Ci sono anche un giardino d’inverno per le colazioni, un salotto con camino e gli spazi all’aperto delle colline langarole. Il ritmo, per chi ci soggiorna, è volutamente lento.

Dogliani e il territorio intorno
Il relais si trova a Dogliani, comune di circa quattromila abitanti noto soprattutto per il Dolcetto, ma in posizione comoda rispetto ai centri maggiori delle Langhe. Barolo, Monforte d’Alba e La Morra distano pochi chilometri. Da lì si apre un territorio percorribile tra borghi, cantine, mercati del tartufo e cucina piemontese.
La famiglia Einaudi — il fondatore della cantina era il nonno del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi — ha mantenuto la proprietà lungo quattro generazioni. Oggi l’azienda vitivinicola e il relais sono gestiti insieme, con la stessa impostazione familiare che caratterizza entrambi dal dopoguerra.
Informazioni: relaiseinaudi.com
