La Sicilia sale in quota a Breuil-Cervinia

All’Hotel Hermitage tre chef a tavola l’11 aprile: un menu tra scampi, arancine gourmet e cannoli, con i vini Donnafugata

Tre chef, un’isola e 2.050 metri di quota. L’Hotel Hermitage Relais & Châteaux di Breuil-Cervinia chiude la stagione invernale con una cena a più mani dedicata alla cucina siciliana: sabato 11 aprile 2026, il ristorante La Chandelle ospita «Flavours of Sicily», serata aperta al pubblico su prenotazione.

L’idea è semplice: portare la Sicilia sulle Alpi, non come citazione folcloristica ma come materia prima e tecnica. L’executive chef dell’Hermitage, Giovanni Porretto, cucinerà insieme a Corrado Franzoni — fondatore di InNú, progetto catanese che lavora su conserve e trasformati ad alto profilo nutrizionale — e a Cristian Benvenuto, alla guida del Ristorante La Filanda di Macherio, in Brianza, ma con radici culinarie siciliane dichiarate.

Un menu che parte dallo scampo

Il percorso comincia con una tartare di scampo, cedro candito e cioccolato di Modica. Il gioco tra dolcezza agrumata e amaro del cacao è uno dei classici abbinamenti siciliani, qui applicato al crudo di mare. Si prosegue con un’arancina gourmet al gambero rosso e poi con un riso lavorato con scampo, limone e mandorle d’Avola.

Restaurant La Chandelle Hermitage Hotel
Restaurant La Chandelle Hermitage Hotel

I dolci sono affidati ai pastry chef Sara Favalessa e Giuseppe Priolo: cannoli siciliani e pistacchio di Bronte chiudono la serata. La degustazione di passito è compresa nel prezzo. I vini sono firmati Donnafugata, tra i partner dell’iniziativa insieme a La Nuova Ittica Casarotti, che fornisce la materia prima ittica.

Chi sono i cuochi ospiti

Cristian Benvenuto definisce la propria filosofia con una frase che circolava già nel comunicato stampa: «Metti il cuore nelle cose semplici e farai un capolavoro». Al di là dello slogan, coordina oggi un team di 26 persone e diversi progetti ristorativi. La sua cucina lavora su tecnica ed essenzialità, con una matrice mediterranea.

Corrado Franzoni porta invece una prospettiva meno convenzionale: InNú non è soltanto un ristorante ma un laboratorio che sviluppa prodotti con attenzione alla nutrizione, muovendosi tra tradizione siciliana e ricerca applicata agli ingredienti.

Giovanni Porretto è di casa: dal ristorante La Chandelle — due forchette Gambero Rosso — guida una cucina che dialoga con la stagionalità alpina e le tradizioni regionali italiane. La serata rappresenta un’eccezione voluta nel calendario, prima della chiusura estiva.

L’Hermitage, dalla neve al 26 giugno

L’albergo — 28 camere e 11 suite, oltre mezzo secolo di storia — riaprirà per la stagione estiva il 26 giugno 2026. La spa da 500 mq, con piscina, sauna e bagno turco, completa un’offerta pensata per chi viene a Cervinia non solo per sciare.

Per la cena dell’11 aprile i posti sono limitati. Informazioni e prenotazioni: info@hotelhermitage.com, tel. +39 0166 948998.

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