Dal 5 all’8 dicembre un tram storico diventa bar itinerante per i 500 anni del liquore. Tappe anche a Roma fino a Natale
Un tram storico che attraversa Milano servendo cocktail. Non è l’inizio di un film d’epoca, ma l’ultima iniziativa di Disaronno per celebrare il mezzo millennio dalla sua nascita. Dal 5 all’8 dicembre, chi vorrà potrà salire a bordo del Disaronno Tram per un aperitivo mobile tra i quartieri più rappresentativi della città.
Un bar che si muove
L’idea è semplice: trasformare un tram d’epoca in un locale su rotaie. A bordo, DJ set, gadget e soprattutto cocktail, con protagonista il Disaronno Fizz. L’esperienza è gratuita, ma i posti sono limitati e serve accreditarsi sul sito www.disaronno-tram.it entro il 3 dicembre. Accesso solo ai maggiorenni, ovviamente.

Il tram itinerante permetterà anche di vedere da vicino le cinque bottiglie in edizione limitata create per l’anniversario, ognuna dedicata a uno dei valori del brand: passione, bellezza, dolcevita, stile ed eleganza. Le bottiglie sono già disponibili nei negozi dal 1° novembre.
Il format del Disaronno Bar
Parallelamente al tram, continua il progetto dei Disaronno Bar, già avviato nei mesi scorsi. Il format prevede collaborazioni con locali selezionati di Milano e Roma, dove ogni bartender crea un cocktail signature con questo liquore.
Le prossime tappe toccano quartieri come Bocconi, Porta Romana, Nolo a Milano, e Trastevere, San Lorenzo, San Giovanni a Roma. Gli appuntamenti si susseguono fino al 18 dicembre, quando l’ultima data romana chiuderà il calendario.
Il calendario completo
Milano
- 13 novembre – Officina Milano, Via Giovenale 7
- 21 novembre – Dhole, Via Gerolamo Tiraboschi 2
- 4 dicembre – San Milano, Via Cesare da Sesto 1
- 11 dicembre – Leila, Via Termopili 29
Roma
- 20 novembre – Freni & Frizioni, Via del Politeama 4
- 27 novembre – Slargo, Largo Ravenna 10
- 18 dicembre – Blind Pig, Via La Spezia 72
L’operazione punta a consolidare la presenza di Disaronno liquore nei bar di quartiere, lontano dai circuiti più turistici, con un approccio che mescola estetica minimal e riferimenti nostalgici alla dolcevita italiana.
