Il nuovo formaggio grattugiato plant-based punta su ingredienti puliti e processo di germogliazione brevettato
Il mercato dei formaggi vegetali continua a espandersi, con il segmento dei grattugiati che registra una crescita significativa. In questo contesto si inserisce il Grattugiato di Verys, che si distingue per l’assenza di allergeni comuni e un metodo produttivo particolare basato sul riso integrale germogliato.
Un profilo allergenico “pulito”
Mentre molti formaggi vegetali presenti sul mercato utilizzano anacardi, mandorle o soia come base proteica, il Grattugiato di Verys segue una strada diversa. Il prodotto è completamente privo di soia, glutine, frutta a guscio e altri allergeni comuni, caratteristica che lo rende accessibile a consumatori con diverse intolleranze alimentari.

La composizione vede come ingrediente principale il Bio SuRice (22,5%), affiancato da olio di cocco, fecola di tapioca, amido di mais e farina di ceci. Una formulazione che si discosta dai classici formaggi vegetali a base di frutta secca fermentata o dalle alternative industriali ricche di addensanti e stabilizzanti.
Il processo di germogliazione
Il cuore della produzione è il Bio SuRice, ottenuto attraverso la germogliazione controllata di riso integrale biologico italiano coltivato in permacoltura. Il processo avviene utilizzando acqua di sorgente proveniente dal Parco della Lessinia, a 600 metri di altitudine.
La germogliazione viene arrestata nel momento di massima vitalità del seme, quando le riserve nutritive si sono attivate ma il germoglio non ha ancora consumato le proteine e i carboidrati complessi. Questo timing specifico permette di ottenere un ingrediente con caratteristiche nutrizionali e organolettiche diverse rispetto al riso normale.
Il passaggio da riso germogliato a Bio SuRice avviene attraverso un processo brevettato dall’azienda, di cui non vengono forniti dettagli tecnici specifici.
Confronto con la concorrenza
Rispetto ai grattugiati vegetali più diffusi, il prodotto Verys presenta alcune differenze significative. I formaggi vegetali a base di anacardi o mandorle offrono generalmente un profilo lipidico diverso e una cremosità maggiore, ma comportano rischi per chi soffre di allergie alla frutta a guscio.
Le alternative a base di soia, più economiche e diffuse, presentano un contenuto proteico superiore ma sono controindicate per chi ha intolleranze specifiche. I prodotti industriali con base di amidi e oli spesso raggiungono una texture simile al formaggio tradizionale ma con profili nutrizionali meno interessanti.
Il Grattugiato di Verys si posiziona in un segmento intermedio, puntando su ingredienti naturali e l’assenza di allergeni piuttosto che su una perfetta imitazione organolettica del parmigiano.

Il mercato dei latticini vegetali
Il comparto dei formaggi plant-based rappresenta uno dei segmenti più dinamici dell’industria alimentare alternativa. Secondo le rilevazioni di mercato, la categoria ha registrato una crescita del 15% annuo negli ultimi tre anni, con i consumatori che cercano prodotti sempre più “puliti” dal punto di vista degli ingredienti.
La tendenza verso formule senza allergeni comuni risponde a una domanda crescente di inclusività alimentare, dove un singolo prodotto possa essere consumato da persone con diverse esigenze dietetiche.
Tuttavia, rimane la sfida del prezzo: i formaggi vegetali continuano a costare mediamente il 40-60% in più rispetto agli equivalenti tradizionali, un gap che limita ancora la diffusione di massa.
Applicazioni in cucina
Dal punto di vista gastronomico, il Grattugiato di Verys mantiene la versatilità d’uso dei grattugiati tradizionali. L’azienda suggerisce l’impiego per mantecature, gratinature e come finitura per pasta e risotti.
Il sapore, descritto come “gradevolmente intenso”, dovrebbe garantire la tenuta organolettica anche in preparazioni dal gusto deciso. La prova del nove rimane tuttavia l’assaggio diretto e l’integrazione nelle ricette della tradizione italiana, storicamente legate ai formaggi stagionati di origine animale.
