Il 14 settembre l’Orto Botanico di Roma celebra la vendemmia del primo museo ampelografico d’Italia
Il 14 settembre l’Orto Botanico di Roma si trasformerà nuovamente nel palcoscenico della Vendemmiata Romana, un evento che unisce tradizione contadina e ricerca scientifica. La manifestazione celebra la vendemmia del Vigneto Italia, un progetto unico che raccoglie oltre 150 varietà di vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni italiane.
Un museo vivente nel cuore di Trastevere
Il Vigneto Italia ospita 155 vitigni autoctoni italiani (79 uve bianche, 76 rosse) in numero di 2 piante per ciascuna varietà, per un totale di 310 piante. L’impianto, realizzato nel 2018 su 520 metri quadri dell’ex parco di palazzo Riario-Corsini, rappresenta il primo museo ampelografico italiano.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Luca Maroni, analista sensoriale, l’Università La Sapienza di Roma, l’Università della Tuscia e i Vivai Cooperativi Rauscedo. Tra i vitigni presenti si trovano il Nebbiolo, la Glera, il Tintore di Tramonti, la Cococciola d’Abruzzo, il Mayolet della Valle d’Aosta, il Lancellotta emiliano, il Bombino, l’umbro Canaiolo, la Lacrima di Morra delle Marche e il Nerello siciliano.
Agricoltura biodinamica e microvinificazione
Il vigneto viene condotto secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, senza uso di prodotti chimici. Dal 2022, i grappoli delle diverse varietà confluiscono nel vino “Somma Sapienza”, un esperimento di microvinificazione che rappresenta una vera sfida tecnica. Il vino viene prodotto sia nella versione bianca che rossa dall’azienda vinicola Federici

La vendemmia vera e propria rappresenta il momento clou della manifestazione, quando i visitatori possono partecipare attivamente alla raccolta delle uve sotto la guida di esperti viticoltori. L’evento si inserisce in un calendario più ampio di appuntamenti dedicati ai vitigni autoctoni che l’Orto Botanico ospita durante l’anno.
La manifestazione offre un’occasione per riscoprire un antico rito agreste nel cuore di Roma, unendo il piacere della tradizione alla scoperta scientifica della biodiversità viticola italiana.
