Mercato Campagna Amica e convegno scientifico al Policlinico San Matteo, con la nuotatrice Monica Boggioni tra gli ospiti
Coldiretti Pavia e la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo hanno portato per la prima volta un mercato agricolo dentro l’ospedale. Una decina di banchi nel cortile interno, aperti dalle otto del mattino, e un convegno scientifico nel vicino Campus della Salute: è “Campagna Amica per la Salute”, iniziativa che in contemporanea ha coinvolto 70 ospedali italiani, promossa a livello nazionale da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia.
Cosa si trovava sui banchi
Pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini hanno potuto acquistare frutta e verdura, riso, miele, carni bianche, uova, zafferano, erbe aromatiche, farina e prodotti a base di grano San Pastore, venduti direttamente dagli agricoltori.

«Per noi è un grande onore aver portato per la prima volta i nostri prodotti agricoli all’interno del San Matteo», dice Silvia Garavaglia, presidente di Coldiretti Pavia. Il Policlinico, aggiunge, è un punto di riferimento per la ricerca e la cura, e «essere al suo fianco significa anche dimostrare come agricoltura e salute siano due mondi profondamente collegati».
Un italiano su due chiede trasparenza
Durante l’iniziativa è stato presentato l’Instant report Coldiretti/Censis “Mangiare bene per vivere meglio”. Il 97% degli italiani ritiene che mangiare in modo sano sia essenziale per prevenire diabete, obesità e patologie cardiache. L’88% vuole conoscere la reale provenienza di un alimento e dei suoi ingredienti.
Coldiretti Pavia punta il dito contro il grano importato da Paesi che consentono il trattamento con glifosato in pre-raccolta, pratica vietata in Italia, e contro il riso coltivato all’estero con prodotti chimici banditi da noi da decenni. C’è poi il capitolo ultraprocessati: «Non dimentichiamoci i cibi ultraprocessati, gli energy drink, gli snack e le merendine, che mettono seriamente a rischio la salute, soprattutto quella dei più giovani», dice ancora Garavaglia, che rivendica il ruolo della Dieta Mediterranea come primo presidio di prevenzione.

Il Policlinico apre le porte
Al convegno ha portato i saluti Alessandro Venturi, presidente della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, a cui Garavaglia e alcuni rappresentanti di Coldiretti Giovani hanno consegnato un cesto di prodotti del territorio pavese. «Questa è la prima forma di salute e la prima forma di responsabilità che ogni cittadino deve avere verso la propria salute», dichiara Venturi, ricordando la «ricchezza straordinaria di prodotti, di colori, di gusti e di sapori» del territorio.
L’appuntamento scientifico “Porte Aperte alla Salute” ha visto intervenire Riccardo Caccialanza, direttore della Struttura complessa di Dietetica e Nutrizione Clinica del Policlinico, Lorenzo Polo, direttore della Struttura complessa Qualità e Risk Management, Francesca Bruno, chirurgo della Struttura complessa Chirurgia II, ed Eugenia Pellegrino, del Comitato d’indirizzo scientifico della Fondazione Sicob.
Un’atleta tra gli ospiti
Tra i partecipanti anche la nuotatrice paralimpica Monica Boggioni, sei medaglie ai Giochi, 11 ori mondiali e nove ori europei. «L’alimentazione nella mia vita da atleta ha un ruolo fondamentale», racconta. «Da molti anni sono seguita da una nutrizionista sportiva che mi ha insegnato quanto sia importante l’energia che possiamo ricavare dal cibo». Anche con un’agenda fitta di allenamenti, aggiunge, si possono trovare soluzioni veloci ma sane.
Cosa succede adesso
Coldiretti Pavia e Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo stanno valutando un protocollo d’intesa per proseguire la collaborazione su prevenzione e corretta alimentazione. La mattinata si è chiusa in Pediatria, dove SuperChicco – la mascotte creata da Coldiretti Pavia per gli 80 anni del riso Carnaroli – ha portato ai bambini ricoverati i libretti scritti dagli studenti pavesi nell’ultima edizione del progetto “EduCA – Educazione alla Campagna Amica”.
