Il rooftop del Hyatt rinnova la carta drink con signature Red Bull e creazioni dei bartender. Un menu che punta su ingredienti insoliti
A quaranta metri d’altezza, nel cuore di Milano, c’è un giardino urbano dove si beve guardando lo skyline. Organics SkyGarden, il rooftop bar dell’hotel Hyatt Centric Milan Centrale, ha presentato il suo nuovo menu 2025, una carta che mescola la partnership con Red Bull Organics e la creatività dei bartender di casa.
La linea Red Bull: tre cocktail firma
La collaborazione con il brand austriaco si traduce in tre proposte. “Unusual” lavora su Santa Teresa 1796, vermouth invernale e bitter alla vaniglia, completati da Organics Black Orange. “Fizzy Naviglio” porta Patrón Blanco in un mix con cordiale di arancia, lavanda e rosmarino, bitter al cacao e caffè, allungato con Organics Fizzy Peach. “Americano in Love” reinterpreta il classico italiano con Bitter Riserva Speciale Martini, Martini rosso, sherry PX al Parmigiano Reggiano e succo d’arancia, servito con Organics Bitter Lemon.

Le proposte dei bartender
La parte più interessante del menu è quella firmata dal team interno. Otto cocktail che giocano con ingredienti poco battuti. “Bitter is Better” mette insieme Aberfeldy 12, rabarbaro, Cynar e bitter sakura con sciroppo al caramello salato e cannella. “Connection” è un viaggio attraverso Bacardi 8, calvados, nespole, sherry oloroso e liquore noyaux, con tocchi di castagna, fragola, tamarindo e mango.
“Sunny Mary” rivisita la tradizione del Bloody Mary con Grey Goose, mezcal, bitter umami e celery, cordiale ai pomodorini gialli. “Red Milano” propone Bombay Sapphire con vermouth rosso al mango e plum bitter. “Golden Spritz” parte dal Vermentino e lo mescola a liquore alla pera, Mataroa Happy e soda al pompelmo.
“Purple District” combina gin, maraschino, liquore Strega, sciroppo di fico e liquore alla violetta. “Pisco alla Milanese” è probabilmente il più azzardato: pisco acholado, liquori al bergamotto, cedro e pesca, miele, riso tostato, schiuma allo zafferano e caramello salato.
Il cibo: dalla Spagna al Giappone
La carta food propone una quindicina di piatti. Si va dal pan brioche al carbone con composta di pomodoro e jamón de pata negra ai beef rolls con stracotto di manzo, crema di sedano rapa e salsa verde.

La sezione pesce include ricciola marinata con acqua di pomodoro aromatizzata al ginepro, tartare di scampo con melanzane affumicate, ostriche grigliate con spuma di fumetto e kombu. Uno dei piatti più particolari è la capasanta alla Rossini con foie gras, demi-glace e tartufo estivo, assieme al Wagyu laccato al miso di lenticchie nere.
Presente anche una proposta di “tasting journey”: tre piatti a scelta dal menu, esclusi capasanta e wagyu.
Orari e bollicine
Il locale apre domenica e lunedì dalle 15:30 a mezzanotte, dal martedì al sabato dalle 18 a mezzanotte. La cucina serve dalle 18 alle 22:30.
La carta vini conta una ventina di etichette tra bianchi, rossi e rosé. un’offerta che spazia dal Valdobbiadene Prosecco Contarini al Dom Pérignon P2, passando per diverse etichette della Franciacorta e dei Trentodoc firmati Ferrari. Presenti anche magnum di Franciacorta Ca’ del Bosco e champagne Laurent-Perrier.
La proposta spirits è ampia: gin italiani e giapponesi, vodka premium, whisky scozzesi e irlandesi, una selezione di tequila e mezcal, rum caraibici. Proposte che riportano alla mente la Milano da bere degli anni Ottanta.
