Morellino di Scansano, il vino sceglie il golf

Il Consorzio torna per la seconda volta al Golf Club Courmayeur per farsi conoscere dai soci in un contesto mondano e dinamico

Il Morellino di Scansano sceglie il golf per promuovere la propria immagine. Per la seconda volta, il Consorzio Tutela Morellino di Scansano porta il Trofeo Morellino di Scansano al Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses (si è giocato sabato 1° agosto). L’obiettivo è far conoscere il vino della Maremma ai frequentatori del circolo valdostano, in un contesto più mondano e dinamico.

Il golf come vetrina

Tra una buca e l’altra, ai piedi del Monte Bianco, i giocatori possono fermarsi al banco d’assaggio allestito per l’occasione e provare le etichette Docg della denominazione. È un pubblico diverso da quello delle fiere enologiche: soci di un circolo esclusivo, in gran parte internazionali, che di solito non incrociano il Morellino durante le 9 buche del percorso.

Golf a Courmayeur - foto Giacomo Buzio
Golf a Courmayeur – foto Giacomo Buzio

Bottiglie e voucher ai vincitori

Ai vincitori del torneo vanno bottiglie, magnum e voucher per visite e degustazioni in cantina. A metterli a disposizione sono le dieci aziende della denominazione che hanno aderito all’iniziativa: Bruni, Castello di Montepò, Fattoria dei Barbi, Fattoria Le Pupille, Morisfarms, Poggio al Lupo, Roccapesta, Suberli, Tenuta Ghiaccioforte e Val delle Rose.

«Il Trofeo Morellino di Scansano non è soltanto un evento sportivo, ma rappresenta una tappa di un percorso con cui vogliamo costruire una presenza stabile a Courmayeur», dichiara Alessio Durazzi, direttore del Consorzio Tutela Morellino di Scansano. «Crediamo che il vino sia uno strumento di relazione tra territori accomunati dagli stessi valori di autenticità, qualità e ospitalità. Tornare qui per il secondo anno consecutivo significa consolidare questo progetto e creare nuove opportunità di incontro con i soci del Golf Club e con gli operatori del territorio».

Calice di Morellino di Scansano
Calice di Morellino di Scansano

Dietro la scelta del golf, quindi, c’è una strategia di visibilità che punta su un canale insolito per un vino toscano: non le enoteche o i ristoranti, ma il green di un circolo alpino frequentato d’estate da una clientela che ama lo sport, ma anche la convivialità che un buon bicchiere di vino può aiutare.

I prossimi passi

Il Consorzio non si ferma a questo torneo di golf: l’intenzione è costruire nel tempo una presenza continuativa a Courmayeur, con occasioni di incontro periodiche tra i soci del circolo, gli operatori locali e gli appassionati della denominazione.

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