Pircher unisce i frutti di sottobosco al pino cembro: un distillato che racconta le Alpi tra tradizione e innovazione
La distilleria Pircher ha sede a Lana, in provincia di Bolzano, e la sua storia inizia in un luogo particolare: le mura del monastero teutonico, dove nel 1884 venne avviata la produzione di acquavite di frutta. Sono passati 140 anni da allora, ma l’azienda continua a lavorare con ingredienti del territorio, interpretandoli secondo un approccio che bilancia ricette antiche e tecnologie moderne.
Il Liquore di Mirtilli e Cirmolo rappresenta bene questa filosofia. Il mirtillo, con il suo gusto dolce e leggermente acido, viene abbinato al cirmolo, chiamato anche pino cembro, un albero tipico delle vette alpine noto per il suo aroma speziato e resinoso. Per questo liquore, il succo viene estratto dalle pigne tardive della pianta.
Il risultato è un prodotto dal gusto pieno e aromatico, con una nota resinosa che ricorda i boschi d’alta quota. Con una gradazione alcolica che si attesta al 25%.

Il cirmolo, l’albero che cresce più in alto
Il cirmolo appartiene alla famiglia dei pini e cresce alle altitudini più elevate delle Alpi, raggiungendo anche i 2.600 metri. Può arrivare fino a 25 metri di altezza e resiste a temperature che toccano i -40°C o -50°C. Cresce lentamente ma vive in media oltre 1.000 anni.
In Alto Adige questo albero è presente in tutta la provincia ed è considerato uno degli elementi più caratteristici del paesaggio montano. Il suo legno è pregiato, utilizzato tradizionalmente per mobili e rivestimenti interni, mentre dal punto di vista enogastronomico le pigne e gli aghi vengono impiegati per preparazioni che vanno dai liquori agli infusi.
Una distilleria che guarda al futuro senza dimenticare le origini
Pircher produce distillati e liquori alla frutta da cinquant’anni, lavorando secondo un metodo che parte da ricette tradizionali per arrivare a prodotti dal profilo organolettico più morbido e contemporaneo. Per il Liquore di Mirtilli e Cirmolo viene utilizzato puro succo di frutta, senza aromi o additivi chimici, privilegiando ingredienti selezionati provenienti dall’Alto Adige.
Il liquore si presta sia al consumo liscio, magari fresco, sia come ingrediente per cocktail o come abbinamento a dessert. Il carattere resinoso del cirmolo lo rende particolare, diverso dai classici liquori alla frutta, e adatto a chi cerca sapori che raccontano un territorio specifico.
