Latteria Vipiteno lancia il Kefir Bianco: otto fermenti lattici vivi, senza lattosio, nel pratico vasetto di vetro da 150 g
Latteria Vipiteno amplia la propria gamma con il Kefir Bianco, uno yogurt fermentato a base di latte di montagna altoatesino prodotto con otto ceppi di fermenti lattici vivi. Il prodotto, privo di lattosio e senza aromi o conservanti aggiunti, è disponibile da subito in vasetto di vetro da 150 g nei punti vendita che distribuiscono la linea della cooperativa di Vipiteno/Sterzing. L’obiettivo dichiarato è intercettare la domanda crescente di alimenti fermentati funzionali, un segmento che negli ultimi anni ha guadagnato spazio stabile sugli scaffali della grande distribuzione.
Che cos’è, esattamente
Il Kefir Bianco di Vipiteno è uno yogurt fermentato dal sapore acidulo e dalla consistenza cremosa. Non contiene aromi aggiunti, conservanti o OGM. È privo di lattosio e fornisce vitamina B2, B12 e calcio: una combinazione utile anche per chi ha intolleranze o segue regimi alimentari specifici. Il formato è un vasetto di vetro da 150 g con tappo richiudibile.

Otto fermenti, non due
La differenza rispetto a uno yogurt tradizionale sta nel numero e nella varietà dei ceppi batterici. Uno yogurt standard lavora con due o tre fermenti; il kefir ne impiega molti di più. In questo caso sono otto le tipologie di lattobacilli e altri microrganismi presenti. Questi arrivano nell’intestino e contribuiscono all’equilibrio della flora batterica — anche se l’entità del beneficio varia da persona a persona.
Quando e come consumarlo
La sua consistenza leggera e il gusto acidulo lo rendono perfetto per colazione, spuntini o come recupero post-allenamento. È anche un’ottima base per smoothie e bowl. Basta aprire il vasetto e gustarlo, senza bisogno di preparazioni. Il tappo richiudibile permette di conservarlo per quando ne hai voglia.
Latte di montagna, filiera corta
Il latte viene dai pascoli dell’Alto Adige. Latteria Vipiteno è una cooperativa che raccoglie il latte dagli allevatori soci e lo lavora nello stabilimento di Vipiteno/Sterzing. Questo significa che la qualità della materia prima dipende direttamente da chi alleva e conferisce il latte — non da intermediari.
