Sabato 13 settembre oltre trenta produttori del Re dei Vini si riuniscono nel castello medievale per la dodicesima edizione
Il 13 settembre 2025 Roddi apre le porte del suo castello medievale per la dodicesima edizione di “Io, Barolo”, l’evento che ogni anno raccoglie i produttori del territorio per una degustazione itinerante tra le mura storiche del borgo.
L’iniziativa, organizzata dalla Strada del Barolo e grandi vini di Langa, si svolge dalle 16.00 alle 21.30 con partenza da Piazza Umberto I e arrivo nel giardino del castello, da dove lo sguardo spazia sui vigneti patrimonio UNESCO che caratterizzano questa porzione delle Langhe.

Il territorio del Barolo
La zona di produzione del Barolo si estende su undici comuni tra Alba e il confine con la Liguria, in un paesaggio di colline ripide dove la nebbia autunnale favorisce la maturazione del Nebbiolo. Qui, su terreni di origine miocenica ricchi di calcare e marne, nasce quello che viene definito il “Re dei Vini” grazie alla sua struttura tannica e alla capacità di invecchiamento che può superare i decenni.
Roddi, con i suoi 1.600 abitanti, rappresenta uno dei comuni più piccoli della denominazione ma ospita diverse cantine storiche. Il castello che fa da cornice all’evento risale al XIII secolo e conserva ancora oggi le cucine cinquecentesche e le sale restaurate che testimoniano secoli di storia piemontese.
Come partecipare
L’accesso all’evento è libero, mentre per la degustazione (saranno presenti oltre 30 produttori) serve acquistare un pass da 35 euro in prevendita o 38 euro in loco, che include il calice e un coupon sconto del 10% per le visite in cantina. I residenti di Roddi pagano 20 euro.
Chi vuole approfondire può partecipare al salotto-degustazione delle 15.00 condotto dall’attrice Chiara Buratti (12 euro aggiuntivi) o alle visite guidate al castello organizzate in quattro turni dalle 17.00 alle 20.00 (6 euro).

Per l’aspetto gastronomico, diversi produttori locali proporranno specialità del territorio, mentre la Strada del Riso Piemontese curerà show cooking con risotti preparati al momento.
Il Barolo oggi
Il Barolo ha vissuto negli ultimi decenni una trasformazione che ha portato molte aziende a rinnovare tecniche di vinificazione e approcci commerciali, pur mantenendo il legame con la tradizione. La denominazione conta oggi circa 1.900 ettari vitati distribuiti su 181 menzioni geografiche aggiuntive, i cosiddetti cru, che identificano singoli vigneti dalle caratteristiche specifiche.
La produzione annuale si aggira sui 15 milioni di bottiglie, con un mercato che vede crescere l’interesse internazionale soprattutto in Nord America e Asia, dove il Barolo rappresenta uno dei vini italiani più riconoscibili.
