Canfranc Estación: da stazione fantasma a hotel di lusso

Sui Pirenei aragonesi, un ambizioso progetto di recupero trasforma un’area ferroviaria abbandonata in rifugio gourmet

C’è una stazione ferroviaria che per decenni ha dormito tra le montagne, mentre la neve copriva i suoi binari inutilizzati e il silenzio sostituiva il rumore dei treni. Oggi, quella stessa stazione è tornata a vivere, ma in un modo completamente diverso: non più un punto di passaggio, ma una destinazione in sé.

Un colosso dimenticato rinasce

La Stazione Internazionale di Canfranc, inaugurata nel 1928 nel cuore dei Pirenei aragonesi vicino a Huesca, è stata uno dei complessi ferroviari più imponenti d’Europa. Con i suoi 241 metri di lunghezza, rappresentava il sogno di collegare Spagna e Francia attraverso la montagna. Poi l’abbandono, per decenni, fino a quando il Gruppo Barceló ha deciso di investire in un recupero che ha richiesto anni di lavoro.

Canfranc Estación esterni
Canfranc Estación esterni

Il risultato è il Canfranc Estación, a Royal Hideaway Hotel, aperto nel 2023: un cinque stelle con 104 camere che mantiene intatta l’architettura originale, compresa la storica hall che oggi accoglie gli ospiti al posto dei viaggiatori. L’intervento ha conservato gli elementi art déco, aggiungendo legno, ottone e velluti che richiamano l’estetica delle carrozze di lusso del primo Novecento.

Il ristorante stellato in carrozza

La vera sorpresa è il Canfranc Express, ristorante con due Stelle Michelin dello chef Eduardo Salanova. Si mangia letteralmente dentro un’antica carrozza ferroviaria, dove la cucina reinterpreta i prodotti dei Pirenei aragonesi con tecniche contemporanee. Nel menu, piatti come il consommé chiarificato di migas del pastor, la pintada con faraona selvatica allevata a Los Monegros, o la trilogía del ternasco, tre portate dedicate all’agnello pirenaico in omaggio alla tradizione franco-spagnola del luogo.

Non è l’unica proposta gastronomica. Il Ristorante 1928 celebra il banchetto inaugurale della stazione con due menu che mescolano cucina aragonese e francese. El Internacional, invece, propone un menu degustazione chiamato “El Transpirenaico” con specialità come il foie royal d’anatra con Grand Marnier e il caviale Pyrinea prodotto a Huesca.

Canfranc Estación Biblioteca - foto Manolo Yllera
Canfranc Estación Biblioteca – foto Manolo Yllera

Inverno tra wellness e cocktail

L’hotel funziona particolarmente bene nei mesi invernali, quando le prime nevicate trasformano il paesaggio circostante in una cartolina bianca. La spa al piano terra offre piscina riscaldata, trattamenti e massaggi per chi rientra da una camminata in montagna o semplicemente vuole rilassarsi.

La sera, l’appuntamento è alla Biblioteca, il cocktail bar ricavato tra scaffali di libri e divani, dove i drink si ispirano ai sapori locali e le finestre si affacciano sulla valle innevata. Un angolo che unisce mixologia e atmosfera, perfetto per chi cerca un ritmo diverso rispetto alle classiche mete alpine più affollate.

Canfranc Estación non è per chi cerca animazione o impianti sciistici a portata di mano. È per chi vuole scoprire un pezzo di storia recuperato con cura, mangiare bene in un contesto davvero particolare e godersi la montagna con un’altra prospettiva. Un luogo dove l’architettura racconta il passato, ma il comfort è decisamente contemporaneo.

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