Da metà novembre a fine dicembre, Piazza Alfieri si trasforma nel cuore pulsante delle eccellenze enogastronomiche piemontesi
C’è un momento dell’anno in cui Asti profuma diversamente. È quando i trifulau tornano dai boschi con i loro cani e nelle mani portano il tesoro più prezioso del Monferrato: il tartufo bianco. Quest’anno, dal 14 novembre al 21 dicembre, Piazza Alfieri diventa il palcoscenico naturale di questo rito antico, con la quarta edizione de “I Gioielli del Territorio” e la Fiera Nazionale del Tartufo.
Un patrimonio UNESCO che si rinnova
La cerca del tartufo è iniziata ufficialmente il primo ottobre, come da tradizione. Ma è a metà novembre che la città celebra davvero questo fungo ipogeo che l’UNESCO ha riconosciuto come bene immateriale dell’umanità. Non è solo una questione di mercato: è il sapere tramandato di generazione in generazione, quel dialogo silenzioso tra uomo, cane e bosco che nessuna tecnologia può replicare.

Piero Botto, presidente dell’Associazione Trifulau Astigiani e Monferrini (A.T.A.M.), lo spiega chiaramente: la vera ricchezza non sta solo nel valore economico del tartufo (quest’anno tra i 4.000 e i 5.000 euro al chilo), ma nel patrimonio naturale e culturale che lo genera. Per questo l’associazione lavora con le scuole, perché i giovani comprendano che quel profumo inconfondibile nasce da un equilibrio delicato tra natura, tempo e conoscenza umana.
Il cuore della manifestazione: sabato 15 e domenica 16 novembre
Il momento clou arriva nel primo weekend. Sabato 15 e domenica 16 novembre, dalle 10 alle 20, Piazza Alfieri ospita la Fiera Nazionale del Tartufo. Qui si possono acquistare esemplari selezionati e certificati dai cercatori di A.T.A.M., che garantiscono qualità e provenienza. Nel pomeriggio di domenica, alle 16.30, si tiene la premiazione del “Miglior piatto al tartufo” e del “Miglior tartufo singolo”, un appuntamento che celebra tanto il prodotto quanto chi sa valorizzarlo in cucina.
Sotto i portici Anfossi torna anche il Mercatino delle Città gemelle di Valence e Biberach, con prodotti tipici francesi e tedeschi. Domenica 16 il centro storico si anima con oltre cento bancarelle dedicate ai prodotti agroalimentari del territorio e ai vini di Langhe, Monferrato e Roero. È una giornata che unisce comunità e visitatori in un’unica festa del gusto.
Il Palatartufo e i weekend fino a Natale
Ma la manifestazione non si esaurisce in un fine settimana. Fino al 21 dicembre, tutti i weekend il Palatartufo propone banchi di vendita del prezioso fungo e degustazioni curate dalle associazioni di categoria. Accanto al tartufo, naturalmente, ci sono i grandi vini locali e le dolcezze tradizionali: bunet, torta di nocciole, panettone con zabajone.

L’evento è organizzato dal Comune di Asti in collaborazione con A.T.A.M. e con il contributo di Confcommercio Asti, CNA Asti, Asti Agricoltura e Coldiretti Asti – Campagna Amica. Quest’anno la manifestazione si sposta in Piazza Alfieri, accanto al Magico Paese di Natale, creando un’unica cornice che unisce enogastronomia e atmosfera natalizia.
Quando andare
L’inaugurazione ufficiale è venerdì 14 novembre alle 17.30 con il taglio del nastro in Piazza Alfieri. La manifestazione prosegue per sei weekend consecutivi: 15-16 novembre (con la Fiera Nazionale del Tartufo), 22-23 novembre, 29-30 novembre, 5-6-7 dicembre (con apertura straordinaria lunedì 8 dicembre per l’Immacolata), 12-13-14 dicembre e 19-20-21 dicembre.
Gli orari sono sempre dalle 10 alle 20, sia nei giorni feriali che festivi. Il venerdì 14 novembre l’orario di apertura parte dalle 15 per la cerimonia inaugurale, mentre il lunedì 8 dicembre è prevista un’apertura speciale dalle 10 alle 20.
Per chi vuole vivere Asti nel periodo più suggestivo dell’anno, questo è il momento giusto. Quando il profumo del tartufo si mescola alle atmosfere natalizie e le piazze si riempiono di persone che cercano qualcosa di autentico da portare a casa.
