Due cantine di Collio e Brda creano installazioni permanenti per Go!2025, superando il confine con vino e creatività
Il 5 settembre prossimo, tra i vigneti di San Floriano del Collio, prenderà il via un progetto che unisce arte contemporanea e territorio vinicolo. Si chiama “Ars Sine Finibus” e trasforma i terreni delle cantine Gradis’ciutta (Italia) e Ferdinand (Slovenia) in un parco d’arte permanente.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Robert Princic di Gradis’ciutta e Matjaž Četrič di Ferdinand, due produttori che condividono non solo la passione per il vino ma anche una visione comune: abbattere quel confine che, come dicono loro stessi, «non è mai esistito davvero, se non sulle cartine».

Le installazioni
Il cuore del progetto sono due sfere multisensoriali di 4 metri di diametro, realizzate in acciaio Cor-Ten dall’artista Marco Nereo Rotelli. Le installazioni, chiamate “So(g)no”, sono visitabili dall’interno e ospitano opere dell’artista friulano Giorgio Celiberti: 25 ceramiche che compongono una “Via Lucis”, un percorso che dall’informale si trasforma in forme naturali.
All’interno delle sfere risuonano le composizioni musicali di Alessio Bertallot, che ha creato “Remota”, un’opera sonora che frammenta e disperde versi dei poeti Valerio Magrelli e Aleš Šteger. Un elemento scientifico è fornito dal sistema “Tree talking” del professor Riccardo Valentini (Premio Nobel per la Pace), che collega le viti circostanti alle installazioni.
Il contesto
Il progetto si inserisce nel programma Go!2025, che vede Gorizia e Nova Gorica condividere il titolo di Capitale Europea della Cultura. È la prima volta che due città di paesi diversi ottengono questo riconoscimento insieme.
Gradis’ciutta, fondata da Robert Princic nel 1997, coltiva biologico su 50 ettari tra Collio e zone limitrofe. Ferdinand, guidata da Četrič, è una delle cantine più premiate della Slovenia. I due produttori collaborano dal 2008 anche nel progetto Sinefinis, uno spumante metodo classico prodotto con uve di entrambi i paesi.
L’inaugurazione
L’evento di apertura si terrà venerdì 5 settembre alle 17:00 presso la cantina Gradis’ciutta (via Giasbana 32/a, San Floriano del Collio). Il programma prevede la premiazione di un concorso per giovani artisti under 35, una tavola rotonda dal titolo “I giovani e la natura ridefiniscano il futuro” e la visita guidata alle installazioni.
L’iniziativa è sostenuta dal Fondo per piccoli progetti Go!2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia e rappresenta un esempio di come il settore vinicolo possa diventare promotore culturale, utilizzando il vino come strumento di dialogo tra comunità e generazioni.
