Da giugno il sito in quattro lingue raccoglie attrazioni, eventi e strutture ricettive per i 250.000 visitatori annui
San Daniele del Friuli ha un nuovo strumento per chi vuole visitarla prima ancora di arrivarci. È online Visit San Daniele, il portale turistico promosso da Fondazione San Daniele in collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Primacassa Credito Cooperativo Fvg. Il sito, disponibile in italiano, inglese, francese e tedesco, raccoglie in un’unica piattaforma informazioni su attrazioni, eventi, strutture ricettive, ristoranti e prodotti locali.
L’iniziativa risponde a una realtà già consolidata: San Daniele, comune di circa 8.000 abitanti in provincia di Udine, conta ogni anno circa 250.000 visitatori. Nel 2025 il territorio ha registrato tra 35.000 e 40.000 pernottamenti, oltre il 60% dei quali nel comparto extralberghiero. Per ogni pernottamento si stimano tra cinque e sei escursionisti giornalieri, il che porta il totale delle presenze — tra chi si ferma e chi arriva per una sola giornata — ben oltre i 200.000 passaggi.

Un turismo sempre più internazionale
La componente straniera pesa tra il 40% e il 45% dei pernottamenti. I mercati di provenienza principali sono Austria, Germania e i Paesi dell’Europa orientale. Il turismo giornaliero è invece alimentato in larga parte da visitatori italiani di prossimità e dalla vicina Carinzia.
A sostenere questi flussi c’è una rete di accoglienza sviluppata rispetto alle dimensioni del comune: circa 45 tra prosciutterie, ristoranti e osterie, con una capienza complessiva tra 2.100 e 2.600 posti a sedere; circa 30 strutture ricettive, hotel, bed & breakfast e agriturismi, per un totale di circa 360 posti letto. Il territorio conta inoltre oltre 35 attrazioni tra palazzi storici, chiese, monumenti e beni culturali.
Il prosciutto come porta d’accesso al territorio
Nicola Martelli, presidente del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, ha ricordato durante la presentazione che il legame di un prodotto Dop con il luogo d’origine non è solo geografico: «Degustare il Prosciutto nel luogo in cui viene prodotto è un importante fattore di attrazione per i visitatori, dimostrabile dal fatto che le visite guidate nei prosciuttifici che offrono questa attività sono spesso sold-out».

Il portale nasce proprio per capitalizzare questo richiamo, estendendo l’offerta percepita dal visitatore oltre il prodotto gastronomico: i castelli della Collinare, le riserve naturali, i percorsi all’aria aperta e le eccellenze culturali del Friuli-Venezia Giulia trovano spazio accanto alle pagine dedicate all’enogastronomia.
Un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale
Accanto al portale, la Fondazione ha annunciato un progetto pilota sviluppato con XDestination, startup specializzata nel turismo digitale. La sperimentazione prevede la creazione di un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, in grado di fornire informazioni aggiornate, suggerire itinerari personalizzati in base agli interessi e al tempo disponibile e analizzare i flussi di visitatori sul territorio. Secondo Filippo Cozzi, ceo di XDestination, San Daniele del Friuli sarà così la prima destinazione turistica della regione a dotarsi di questo tipo di strumento.
Il portale è concepito come progetto in evoluzione: prevede l’integrazione progressiva di contenuti provenienti dagli operatori locali e dalla comunità, con l’obiettivo di tenere aggiornata l’offerta man mano che questa si amplia.
Visit San Daniele è accessibile all’indirizzo visitsandaniele.it.
