Estate tra i filari: VentiVenti apre il vigneto

Cene in terrazza, picnic tra le viti e DJ set al tramonto: la cantina di Medolla porta il Metodo Classico emiliano all’aperto

Quando i fratelli Razzaboni dicono che l’estate è la loro stagione più autentica, probabilmente intendono anche che non c’è momento migliore per portare un calice di Blanc de Blancs fuori dalla cantina e berlo dove il Pignoletto ha smesso di essere uva da pochissimi mesi. Da maggio, la cantina biologica VentiVenti di Medolla, in provincia di Modena, ha messo in calendario un programma di esperienze all’aperto tra i 30 ettari vitati della tenuta: cene in terrazza, picnic nei filari e serate con DJ set, mentre i Metodo Classico affinano nei sotterranei anche oltre 40 mesi sui lieviti.

VentiVenti la cantina in estate

Da cantina a spazio da vivere

I terreni di Medolla furono acquistati nel 2014, la prima vendemmia arrivò nel 2018 e il 2020, l’anno che dà il nome all’azienda, segnò il debutto commerciale. I fratelli Riccardo, Andrea e Tommaso Razzaboni conducono un’azienda a certificazione biologica con oltre 66.000 bottiglie prodotte tra Metodo Classico, Charmat e vini fermi. Nel novembre 2023 VentiVenti ha aderito alla Fivi, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti.

L’ospitalità è attiva tutto l’anno con visite guidate e degustazioni su prenotazione, pranzi e cene personalizzate, e anche matrimoni ed eventi costruiti su misura dalla famiglia. Con l’estate, però, il raggio d’azione si sposta verso l’esterno.

Tramonto con DJ set e cestino tra le viti

A partire da maggio, la terrazza con vista sui vigneti ospita cene serali su prenotazione. Il menu rielabora la cucina modenese in chiave contemporanea e accompagna le etichette della cantina: il Blanc de Blancs 100% Pignoletto, il Rosé da Lambrusco di Sorbara e il Rouge de Noirs da uve di Lambrusco Salamino di Santa Croce. Con il calare della luce arrivano i DJ set, che seguono l’atmosfera del tramonto e proseguono nelle ore serali.

La proposta più caratteristica è il Picnic in vigna, in calendario due volte al mese tra giugno e luglio. Dopo un calice di benvenuto, ogni ospite riceve un cestino — menu tradizionale o vegetariano, a scelta — e viene accompagnato in un filare riservato e allestito. Da lì in poi: silenzio, viti e tempo lento.

VentiVenti pic nic

«Durante l’estate emerge la nostra identità più autentica — spiegano i fratelli Razzaboni — i tempi lunghi, il rispetto per la materia prima, la scelta di non forzare mai i processi: in questa stagione tutto diventa esperienza concreta per chi viene a trovarci. Il modo più autentico per capirlo è assaggiarlo proprio qui, dove nasce».

La tenuta si estende su 70 ettari complessivi, di cui 30 vitati, con vitigni locali — Lambrusco Salamino di Santa Croce, Sorbara, Ancellotta, Pignoletto — affiancati da varietà internazionali come Chardonnay, Pinot Bianco, Cabernet Sauvignon e Traminer.


Per informazioni e prenotazioni ventiventi.it/visite-e-degustazioni.

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