Ananas e pesche a crudo con crema al limone, emulsione al basilico e pistacchi tostati: fresco, veloce, abbinato al Moscato d’Asti
Luglio preme, la cucina è rovente e accendere i fuochi è l’ultima cosa che si ha voglia di fare. È in questi giorni che il carpaccio di frutta guadagna il suo posto sul tavolo: niente padelle, niente forno. Solo frutta matura tagliata sottile, una crema fredda di yogurt greco e un filo di emulsione al basilico.
La ricetta che segue richiede 15 minuti di lavoro. L’ananas dolce e le pesche gialle fanno da base. Il risultato è un dolce a base di frutta, un perfetto dessert leggero.
L’abbinamento perfetto
L’abbinamento con i vini dolci pesanti sarebbe un errore: coprirebbero la freschezza dell’ananas e della pesca. Serve invece qualcosa che faccia da raccordo tra l’acidità del primo e la dolcezza vellutata della seconda.
Il Moscato d’Asti Docg è la scelta più diretta. Ha dolcezza residua senza stuccare, acidità brillante che pulisce il palato tra un boccone e l’altro, e aromi di pesca, fiori d’arancio e salvia che si trovano già nel piatto. La bollicina fine, poi, alleggerisce la crema al limone.

Ricetta: carpaccio di frutta con limone e basilico
Dosi: 4 persone Tempi di preparazione: 15 minuti
Ingredienti
Per il carpaccio di frutta
- Mezzo ananas maturo (circa 350-400 g di polpa)
- Tre pesche gialle o nettarine (circa 350-400 g)
- Succo di mezzo limone per bagnare le fette e impedirne l’ossidazione.
Per la crema liquida al limone
- 200 g di yogurt greco intero freddo di frigo
- 50 ml di latte intero
- Scorza grattugiata di un limone biologico
- Succo di un limone (circa 30 ml)
- Un cucchiaio raso di miele d’acacia o sciroppo d’agave.
Per l’emulsione al basilico:
- 10 foglie grandi di basilico fresco
- Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva delicato
- Un pizzico di sale fino.
Per la finitura
- 40 g di pistacchi non salati (o mandorle pelate in alternativa)
- Due gocce di tabasco facoltative.
Preparazione
La frutta
- Sbucciare l’ananas, eliminare il torsolo duro e tagliare a fettine sottili di due o tre millimetri.
- Sbucciare le pesche, lasciare la buccia alle nettarine, aggiunge colore, e tagliare allo stesso spessore.
- Disporre a raggiera alternata su quattro piatti piani.
- Bagnare con il succo di mezzo limone e riporre in frigo.
La crema
- Frustare insieme yogurt, latte, scorza e succo di limone, miele.
- La consistenza deve restare fluida; se risultasse troppo densa, allungare con un goccio di latte.
- Tenere in frigo fino al momento del servizio.
L’emulsione
- Tritare le foglie di basilico con olio e sale, pestando nel mortaio.
- Filtrare con un colino per un’emulsione limpida, oppure lasciare rustica con i pezzetti verdi.
I pistacchi
- Tritare grossolanamente e tostare in padella antiaderente per un minuto a fiamma media, poi fare raffreddare su un piatto.
Il montaggio
- Va fatto all’ultimo: versare la crema a specchio sul piatto intorno alla frutta.
- Irrorare con l’emulsione al basilico
- spargere i pistacchi.
- Le due gocce di tabasco, se si usano, vanno direttamente sulla crema, non sulla frutta.
