Tre giorni di mercato, conferenze e degustazioni a Tropea per aprire la strada verso Terra Madre Salone del Gusto di Torino 2026
Tropea, per una volta, non si accontenta del mare. Questa settimana la città calabrese si trasforma in palcoscenico per Anteprima Terra Madre 2026: tre sere, dal 19 al 21 giugno, dalle 18 alle 23.30, di mercato dei produttori, conferenze sulla biodiversità, showcooking e degustazioni nelle vie e nelle piazze del centro storico.
L’iniziativa è organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea e Arsac, con la direzione artistica di Slow Food Italia, e serve da trampolino verso la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, che a settembre porterà a Torino comunità del cibo da tutto il mondo.
150 produttori in mostra mercato
Il mercato è il cuore della manifestazione. Oltre 150 produttori delle reti Slow Food, calabresi e provenienti dal resto d’Italia, portano a Tropea prodotti legati alla difesa della biodiversità agricola. Accanto a loro, le cuoche e i cuochi dell’Alleanza Slow Food propongono piatti della tradizione calabrese e preparazioni a quattro mani in cui la Calabria si incrocia con altre regioni italiane.
Le degustazioni organizzate dai Gal (Gruppi di azione locale) completano l’offerta: oli, vini, pani, formaggi, salumi e conserve ittiche calabresi. La piazza vino e olio ospita produttori di viticoltura e olivicoltura calabrese e mediterranea, con possibilità di acquisto diretto.

Tre conferenze sulla biodiversità
Il programma degli incontri ruota attorno a un tema unico: la biodiversità. Tre conferenze tematiche affrontano rispettivamente la biodiversità dei saperi, quella dell’olivo e quella dei paesaggi. La conferenza inaugurale di venerdì 19 giugno è aperta al pubblico.
L’evento si apre nel segno di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food scomparso di recente, la cui visione ha dato forma al movimento internazionale per il cibo buono, pulito e giusto. Il programma include anche attività per famiglie e bambini, con un laboratorio di scoperta della biodiversità attraverso profumi, colori e sapori.
La rete Slow Food in Calabria: i numeri
La Calabria è una delle regioni italiane con la più densa presenza di reti Slow Food. Oggi contano 16 Presìdi attivi, 95 prodotti segnalati sull’Arca del Gusto, 18 tra cuochi e pizzaioli nell’Alleanza Slow Food, 62 locali recensiti nella guida Osterie d’Italia. Più di 800 soci animano nove associazioni territoriali e 12 Comunità.
Il progetto Presidiamo la Calabria, sostenuto dall’assessorato regionale all’Agricoltura attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, ha portato all’avvio di tre nuovi Presìdi nel 2025: la cipolla bianca di Castrovillari, i caprini d’Aspromonte e la melanzana violetta di Longobardi. Altri tre Presìdi sono in avvio entro fine 2026. Nello stesso periodo, 11 nuovi prodotti sono entrati nell’Arca del Gusto calabrese.
Verso Torino a settembre
Anteprima Terra Madre Tropea è la prima delle tappe che anticiperanno Terra Madre Salone del Gusto 2026, la manifestazione internazionale che a settembre porterà nelle piazze di Torino produttori, cuochi e comunità del cibo da tutto il mondo.
L’ingresso agli eventi di Tropea è libero.
