Il 29 e 30 marzo il Consorzio Franciacorta porta il suo metodo classico tra le Langhe, con degustazioni e masterclass a Pollenzo
Il Franciacorta esce dalla Brescia che lo ha fatto grande e punta dritto al cuore delle Langhe. Il 29 e 30 marzo il Consorzio Franciacorta organizza il Festival Franciacorta a Pollenzo: due giornate con degustazioni, incontri e masterclass tecniche, aperte sia al pubblico sia agli operatori del settore.
Una ex tenuta reale, oggi nel circuito Slow Food
Pollenzo non è una scelta neutra. L’Albergo dell’Agenzia, tenuta sabauda di re Carlo Alberto, oggi Patrimonio UNESCO, ospita l’Università di Scienze Gastronomiche, uno degli istituti fondati da Carlo Petrini nel 2004. Il Consorzio Franciacorta e Slow Food collaborano da tempo, e questo festival è anche il frutto di quella frequentazione.

Domenica 29: le bollicine si fanno trovare
La prima giornata è aperta a tutti, dalle 16 alle 21. Quattro isole di degustazione permettono di girare tra le tipologie della denominazione — Satèn, Rosé, Pas Dosé, millesimati — seguendo i propri ritmi. I finger food sono ispirati alla cucina piemontese, la musica dal vivo fa da sottofondo. Niente di cerimonioso: l’idea è quella di un pomeriggio dove degustare e capire qualcosa di più su questo vino.
Lunedì 30: per chi lavora con il vino
Il secondo giorno ha un registro diverso. Al banco d’assaggio ci sono i produttori, pronti a un confronto tecnico diretto. Su prenotazione, alla Banca del Vino si tengono due masterclass: “Franciacorta: questione di vitigno” e “Franciacorta: questione di annata”. Non serate di gala — sedute di analisi sensoriale per chi vuole scendere nei dettagli.
Chi c’è in degustazione
Sono presenti oltre venticinque cantine della denominazione, tra cui Ca’ del Bosco, Barone Pizzini, Berlucchi, Contadi Castaldi, Monte Rossa, Mosnel, Mirabella, Uberti e Ricci Curbastro. L’elenco completo dei produttori è disponibile sul sito del Consorzio. Le iscrizioni si possono fare attraverso il servizio Eventbrite.
