Cerreto Bio: piatti etnici pronti e semi per la cucina

Il biologico incontra i sapori del mondo con prodotti pensati per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al gusto

Il biologico non è più solo una questione di principio. Oggi significa anche praticità, sapori autentici e la possibilità di portare in tavola piatti da altre tradizioni culinarie senza passare ore ai fornelli. Cerreto Bio, marchio storico del settore che quest’anno festeggia mezzo secolo di attività, ha ampliato la sua gamma con proposte che guardano alla cucina etnica e agli ingredienti funzionali.

Pronti in cucina: tabulè e curry

Tra le novità più interessanti ci sono i piatti etnici pronti, pensati per chi vuole variare il menu settimanale senza complicarsi la vita. Il Tabulè Libaneseriprende la ricetta mediorientale classica: bulgur, pomodoro, cipolla, prezzemolo ed erbe aromatiche. Si prepara in pochi minuti ed è una soluzione fresca per chi cerca un pasto leggero ma completo.

C’è poi il Riso al Curry Indiano, una combinazione di riso, lenticchie rosse, uvetta e spezie che richiama i profumi della cucina orientale. È naturalmente senza glutine e offre un buon equilibrio tra carboidrati e proteine vegetali. Niente di rivoluzionario, ma funziona.

Semi di zucca bio e chia Bio vaschetta
Semi di zucca bio e chia Bio vaschetta

Semi: dalla colazione allo snack

L’altra linea su cui l’azienda punta sono i semi biologici, ingredienti ormai entrati nella routine di molti. I semi di chia, ricchi di omega-3 e fibre, si prestano a colazioni, yogurt e smoothie. I semi di lino hanno un profilo nutrizionale simile e possono essere usati sia in ricette dolci che salate.

Per chi cerca texture croccanti, ci sono i semi tostati: un mix equilibrato che unisce diverse varietà, i semi di zucca tostati dal gusto più deciso, e i semi di sesamo tostati, più delicati, perfetti da spolverare su insalate o piatti orientali.

Sostenibilità concreta

Sul fronte ambientale, Cerreto Bio ha avviato alcune iniziative misurabili: riduzione delle emissioni di CO₂, energia elettrica al 100% da fonti rinnovabili (metà autoprodotta con un impianto fotovoltaico), e supporto a progetti certificati di protezione del clima.

Come spiega Claudio Ferrari, responsabile vendite Italia: «Le nostre referenze nascono per accompagnare stili di vita moderni, senza rinunciare alla qualità delle materie prime e al rispetto per l’ambiente».

Insomma, il biologico continua a evolversi. Non più solo materia prima certificata, ma prodotti pensati per rispondere a esigenze concrete: velocità, varietà e un occhio al pianeta.

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