Bragagnolo lancia quattro nuovi sughi al pomodoro italiano

Dopo pasta e olio, il pastificio veneto completa la gamma con ricette pronte che sfruttano la superficie ruvida dei suoi formati

Quando pensi che un’azienda abbia già detto tutto sulla pasta, ecco che cambia registro. Pastificio Bragagnolo, marchio premium del gruppo Pasta Zara, presenta quattro sughi al pomodoro che completano un progetto iniziato nel 2023. Non è un’operazione improvvisata: è l’ultimo tassello di una strategia che punta a presidiare l’intera filiera del piatto di pasta, dalla materia prima al condimento.

Un progetto che viene da lontano

La linea di sughi era già stata lanciata nel 2023 con quattro varietà diverse, preparate senza conservanti, zuccheri aggiunti, concentrati di pomodoro o acqua. Ora arrivano quattro nuove ricette: pomodoro e basilico, contadina (con melanzane, ricotta e peperoni), puttanesca e arrabbiata. Tutte utilizzano pomodoro italiano al 100%.

Sughi Bragagnolo
Sughi Bragagnolo

Il marchio Pastificio Bragagnolo è stato rilanciato come linea premium da Pasta Zara, fondata nel 1898 da Emanuele Bragagnolo. La scelta di ampliare l’offerta con sughi e pomodoro è arrivata nel 2023, dopo il superamento di una crisi finanziaria legata al crack delle banche venete. Oltre ai sughi, l’azienda ha già inserito nella gamma delle “Specialità” anche l’Asolo Prosecco Superiore DOCG.

La questione della superficie ruvida

La trafilatura al bronzo conferisce alla pasta quella porosità e ruvidezza che permettono di trattenere meglio il sugo. È una caratteristica tecnica ben precisa: la semola di grano duro 100% italiano viene lavorata con acqua delle Dolomiti, seguendo metodi produttivi tradizionali con essiccazione lenta.

Il ragionamento è semplice: se produci pasta con queste caratteristiche, ha senso proporre sughi pensati per abbinarsi a quella texture. È una logica commerciale, certo, ma anche tecnica.

Le quattro ricette

Il sugo al pomodoro e basilico è la versione essenziale: pomodoro italiano e basilico, niente fronzoli. Il sugo alla contadina aggiunge melanzane, ricotta e peperoni a una base di pomodoro, richiamando le preparazioni rurali del Centro-Sud. Il sugo alla puttanesca gioca sulla combinazione classica di olive, capperi e pomodoro. L’arrabbiata bilancia la dolcezza del pomodoro con il peperoncino piccante.

Niente di rivoluzionario, ma preparazioni che puntano sulla qualità della materia prima piuttosto che su innovazioni di ricetta. La scelta del pomodoro italiano è coerente con il posizionamento premium del marchio.

Sughi Bragagnolo
Sughi Bragagnolo

Il contesto

Pasta Zara produce circa 1500 tonnellate di pasta al giorno nei suoi tre stabilimenti e esporta l’80% della produzione in 108 paesi. Il marchio Bragagnolo serve al gruppo per presidiare la fascia alta del mercato italiano, dove conta meno il volume e più la percezione di qualità.

La selezione dei grani prevede coltivazioni controllate per garantire zero residui di glifosato e il 50% in meno di agrofarmaci. È un posizionamento preciso: pasta e sughi per chi cerca ingredienti selezionati e è disposto a spendere di più.

I nuovi sughi non sono un esperimento isolato, ma il completamento di un’offerta che l’azienda sta costruendo da due anni. Resta da vedere se il mercato italiano, già affollato di sughi pronti, è pronto ad accogliere un nuovo player nella fascia premium. La scommessa di Bragagnolo è che la coerenza tra pasta e condimento possa fare la differenza.

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