La stagione fredda incontra la tradizione del vin brulé in un distillato che racconta l’Inghilterra e l’Islanda in un bicchiere
C’è un momento, tra novembre e marzo, in cui il gin tonic classico sembra stonare con le temperature. È allora che serve qualcosa di diverso: un distillato che parli la lingua dell’inverno, con le sue spezie e i suoi profumi caldi. Martin Miller’s risponde con Winterful, una referenza stagionale che prende ispirazione dal vin brulé e la traduce in chiave gin.
L’idea dietro al progetto
Il concept è semplice ma efficace: prendere gli ingredienti tipici del mulled wine inglese e del Jóla glögg islandese – cannella e buccia di mandarino su tutti – e incorporarli in un London Dry attraverso una terza infusione a freddo. Il risultato è un gin che mantiene la struttura classica del distillato ma aggiunge una dimensione speziata e agrumata pensata per la stagione fredda.

Martin Miller’s, brand premium distribuito in Italia da Compagnia dei Caraibi, è da sempre caratterizzato da un processo produttivo particolare: doppia distillazione con agrumi e botaniche lavorate separatamente, mantenendo solo il cuore di entrambi i distillati. A questo si aggiunge l’elemento distintivo del marchio: l’acqua purissima di sorgente islandese, che conferisce al gin quel profilo delicato che lo ha reso riconoscibile.
Al naso e in bocca
Winterful si presenta con note evidenti di cannella e mandarino, accompagnate da cardamomo. Il ginepro resta protagonista – siamo pur sempre di fronte a un London Dry – ma viene bilanciato dalle spezie invernali e dagli agrumi. L’equilibrio tra intensità e morbidezza funziona, con un finale rotondo e persistente dove torna la componente speziata.
Al naso le atmosfere sono immediatamente natalizie, con quei profumi che rimandano a ricette tradizionali e momenti conviviali. In bocca la struttura tiene, senza che le aggiunte sovrastino il carattere originale del distillato.
Come berlo
Le opzioni sono diverse. La più immediata è un gin tonic speziato, servito con una scorza d’arancia e un bastoncino di cannella a fare da guarnizione. Chi vuole sperimentare può provare un Negroni invernale, dove le note speziate del Winterful dialogano con il vermouth rosso e il bitter.
L’alternativa è usarlo come base per cocktail creativi dai toni caldi, pensati per essere sorseggiati lentamente, magari vicino a una fonte di calore.
