La cooperativa dell’Alto Garda presenta quattro etichette Metodo Classico dopo aver ampliato gli spazi produttivi
La Cantina di Riva del Garda ha chiuso un progetto iniziato tempo fa: completare la propria linea di spumanti Metodo Classico. Dopo l’ampliamento degli spazi produttivi concluso a luglio, la cooperativa trentina presenta ora tutte e quattro le etichette della gamma “Brezza Riva Trentodoc”.
Le referenze sono il “Brut”, il “Rosé”, la “Riserva Pas Dosé” e il “Silente”. Quest’ultimo ha una particolarità: l’affinamento avviene a 40 metri di profondità nel Lago di Garda, vicino alla statua sommersa del Cristo Silente. Un processo che sfrutta le condizioni stabili del fondale lacustre per la maturazione delle bottiglie.

Una cantina tra lago e montagna
Cantina di Riva è una cooperativa che opera nell’Alto Garda Trentino, territorio che si estende dalla sponda settentrionale del lago fino alle pendici delle Dolomiti di Brenta. L’area vitivinicola beneficia di un microclima particolare: le brezze del lago mitigano le temperature, mentre l’escursione termica tra giorno e notte favorisce lo sviluppo degli aromi.
I vigneti si trovano su terreni morenici e calcarei, a quote che vanno dai 65 metri del lungolago fino ai 600 metri delle zone collinari. Le varietà coltivate includono Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco e Müller Thurgau, base per la produzione dei vini fermi e degli spumanti.
Investimento per il Metodo Classico
Il nuovo reparto inaugurato a luglio è stato progettato specificamente per il Metodo Classico. Gli spazi comprendono le aree per la presa di spuma, il tiraggio, il remuage e la maturazione in bottiglia. È stata rinnovata anche la bottaia e realizzata una cantina di stoccaggio con tecnologie aggiornate.
L’intervento risponde a due obiettivi: aumentare la capacità produttiva per soddisfare la crescente richiesta di Trentodoc e migliorare l’accoglienza per i visitatori. La cantina, infatti, riceve ogni anno migliaia di turisti che visitano la zona del Garda.

Il mercato del Trentodoc
Il Trentodoc è la denominazione che identifica gli spumanti Metodo Classico prodotti in Trentino. La denominazione esiste dal 1993 e oggi raggruppa circa 50 cantine. La produzione annuale si aggira intorno ai 9 milioni di bottiglie, con un trend di crescita costante negli ultimi anni.
Per Cantina di Riva, che finora si era concentrata principalmente sui vini fermi, il segmento degli spumanti rappresenta una diversificazione importante. La cooperativa conta 400 soci viticoltori e una produzione complessiva di circa 3 milioni di bottiglie all’anno.
La gamma “Brezza Riva” aveva già ricevuto riconoscimenti per il packaging, che unisce elementi grafici moderni a riferimenti al territorio. Ora, con la linea completa e i nuovi impianti, la cantina punta a consolidare la propria posizione nel mercato degli spumanti di qualità.
