Orecchiette nelle ‘nchiosce: Grottaglie celebra la pasta pugliese

L’11 e 12 agosto nel centro storico tarantino 11 chef interpretano il formato tradizionale con ingredienti dei Presìdi Slow Food

L’orecchietta è forse il simbolo più riconoscibile della cucina pugliese nel mondo. Quella forma concava, modellata a mano dalle nonne sui tavoli imbiancati di farina, racconta una storia che attraversa i secoli. E proprio questa storia torna protagonista l’11 e 12 agosto a Grottaglie, nel cuore della provincia di Taranto, con l’undicesima edizione di “Orecchiette nelle ‘nchiosce – On the Road”.

Il centro storico di questa città, famosa per le sue ceramiche, si trasforma in un percorso gastronomico diffuso. Undici chef preparano altrettante interpretazioni dell’orecchietta utilizzando esclusivamente ingredienti provenienti dai Presìdi Slow Food: un modo concreto per valorizzare le eccellenze del territorio pugliese e garantire qualità e sostenibilità.

Orecchiette fatte a mano
Orecchiette fatte a mano

Un viaggio tra i sapori della Puglia

Le proposte spaziano dal pesto di pala di fico d’India alle orecchiette con salsiccia di suino nero pugliese, dalla spigola del Mediterraneo alla cipolla rossa di Acquaviva. Non mancano i formaggi storici come il caciocavallo Podolico del Gargano e la ricotta di capra jonica. Due piatti sono pensati anche per i celiaci, con orecchiette gluten free abbinate a cozze nere di Taranto e pizzutello di Fasano.

Ogni chef interpreta liberamente il formato tradizionale, creando accostamenti che rispettano la tradizione senza rinunciare alla creatività. È il caso di Vito Rossini, chef pugliese che dall’Austin, Texas, propone un pesto di pala di fico d’India, o di Anna e Loredana Ballo con la loro “Norma estiva del Mediterraneo” che utilizza la melanzana violetta di Ostuni.

Le ‘nchiosce: scenario naturale della festa

L’evento si sviluppa nelle caratteristiche ‘nchiosce, i vicoli bianchi del centro storico grottagliese che diventano vere e proprie postazioni gourmet. Questo scenario urbano, con le sue mura antiche imbiancate a calce, rappresenta il palcoscenico ideale per una manifestazione che vuole raccontare l’autenticità del territorio.

La manifestazione non si limita alla degustazione. Sono previsti laboratori per imparare a modellare le orecchiette a mano, guidati da Nunzia Caputo, la pastaia di Bari Vecchia, e da Zia Lella, custode delle tecniche locali. I due giorni sono completati da abbinamenti con vini e birre artigianali del territorio e da concerti serali.

Orecchiette con cime di rapa
Orecchiette con cime di rapa

Un format consolidato

Nata nel 2011, la manifestazione ha saputo crescere mantenendo la sua identità originaria. Il sistema di voto tramite QR code permette ai visitatori di scegliere il piatto preferito, creando un momento di partecipazione che va oltre la semplice degustazione.

L’evento è organizzato dall’Associazione Le Idee non Mancano APS con il patrocinio del Comune di Grottaglie e la collaborazione di Slow Food Vigne e Ceramiche. Le orecchiette sono fornite dal Pastificio Maffei, garantendo la qualità del prodotto base che tutti gli chef utilizzeranno per le loro creazioni.

Un appuntamento che conferma come la valorizzazione delle tradizioni culinarie passi attraverso la capacità di raccontarle in modo contemporaneo, senza perdere di vista le radici che le hanno generate.

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