Bergi, dove le api curano e la manna torna a vivere

A Castelbuono nasce il primo Apiario del Benessere siciliano: apiterapia, cucina selvaggia e turismo sostenibile

Alle porte di Castelbuono, borgo medievale delle Madonie, la famiglia Di Garbo ha creato qualcosa di diverso dal solito agriturismo. Bergi Agri Bio Relais è nato dall’azienda agricola di Anna e Pasquale, portato avanti oggi dalle figlie Daniela, Antonella, Laura e Floriana con un approccio che mescola tradizione e innovazione.

L’Apiario del Benessere

La novità più interessante è l’Apiario del Benessere, il primo in Sicilia con marchio registrato dall’Associazione Italiana di Apiterapia. Qui i visitatori possono sperimentare apiterapia, apiaroma e apisound: trattamenti che utilizzano le vibrazioni delle api, gli odori del miele e l’energia dell’alveare per il rilassamento.

Pasquale Di Garbo affigge la targa apiaterapia
Pasquale Di Garbo affigge la targa apiaterapia

Al centro del progetto c’è l’Ape Nera Sicula, razza autoctona diventata Presidio Slow Food. La famiglia Di Garbo lavora da anni per tutelare questa specie, producendo un miele di alta qualità e contribuendo alla biodiversità locale.

«Vogliamo costruire una comunità che promuova il benessere attraverso la natura», spiega Pasquale Di Garbo. L’apiario coinvolge scuole, centri socio-sanitari e turisti in attività educative e terapeutiche.

La cucina di Antonella

La cucina dell’Agri Chef Antonella Di Garbo racconta il territorio senza fronzoli. Utilizza erbe spontanee, piante selvatiche e aromi che crescono nelle Madonie. Non è una cucina da libro, ma fatta di ingredienti raccolti tra i sentieri e le rocce del parco.

I piatti seguono la stagionalità e reinterpretano la tradizione siciliana senza snaturarla. Ogni preparazione diventa un modo per scoprire sapori dimenticati, quelli che la natura offre spontaneamente.

Piatti della cucina di Antonella Di Garbo
Piatti della cucina di Antonella Di Garbo

Il ritorno della manna

Nei frassineti della tenuta si pratica ancora l’antica raccolta della manna. Ogni estate si incide la corteccia degli alberi per raccogliere questa sostanza zuccherina che per secoli ha sostenuto le comunità locali.

La manna di Bergi viene usata per produrre digestivi e liquori, come l’amaro fatto con le erbe aromatiche del Parco delle Madonie. Ma serve anche per attività didattiche che mantengono viva una tradizione quasi scomparsa.

Sostenibilità concreta

Bergi ha ottenuto la certificazione ECOLABEL europea per le strutture a basso impatto ambientale. Utilizza fonti rinnovabili, gestisce in modo sostenibile l’acqua e segue i principi dell’economia circolare.

Le camere si integrano nel paesaggio, i materiali sono naturali e ogni servizio è pensato per ridurre l’impatto. Dalla ristorazione all’accoglienza, tutto segue un modello che unisce comfort e responsabilità ambientale, valorizzando le filiere locali e l’agricoltura biologica a chilometro zero.

Un posto dove il turismo diventa esperienza autentica, senza perdere di vista il rispetto per l’ambiente e le tradizioni del territorio.

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