Nicola Martin è il Miglior Sommelier Ais del Veneto 2026

A 28 anni, il sommelier del ristorante Exforo vince il concorso Ais Veneto davanti a sette candidati, finale sul palco a Mestre

Sette persone entrano in sala, una sola esce con il titolo. Per Nicola Martin, 28 anni, di Due Carrare in provincia di Padova, sabato 13 giugno, al Novotel di Mestre, davanti a una giuria che non perdona, è andata così: sommelier del ristorante Exforo, della delegazione Ais di Padova, primo classificato al concorso Miglior Sommelier Ais del Veneto 2026.

Al secondo posto si è piazzato Omar Crosera, della delegazione di Venezia; mentre al terzo Agatha Facchin, della delegazione di Vicenza.

Relazione, degustazione, abbinamento e poi il palco

Il concorso non si vince con una bella parlantina. I sette candidati hanno prima redatto una relazione scritta, poi degustato e descritto due vini veneti in cieco, affrontato una prova di abbinamento e compilato un questionario. I tre finalisti sono saliti sul palco, dove la giuria ha valutato anche birra e distillati, non solo vino, più la qualità del servizio e la capacità di comunicare su tre temi specifici: il territorio e le denominazioni, un personaggio del mondo del vino e la descrizione di un’etichetta iconica.

In sostanza: nessuna specializzazione è sufficiente da sola. Bisogna saper stare dietro alla bottiglia e davanti alla sala.

Nicola Martin
Nicola Martin

Dal tavolo alla cantina, con una bambina che tifava da casa

Martin ha il diploma Ais dal 2023 e viene dalla sala, non dalla cantina. Una traiettoria che lui stesso racconta senza giri di parole: «Dal mondo della sala, la scelta di dedicarmi al vino ha cambiato profondamente il mio modo di vivere questa professione». Al momento della vittoria ha citato Ais Veneto, i campioni che lo hanno preceduto e, dettaglio che fa capire molte cose, «la mia bambina che ha sempre fatto il tifo per me da casa».

Il presidente di Ais Veneto, Gianpaolo Breda, ha sottolineato che il concorso premia chi sa trasformare «conoscenza, sensibilità ed esperienza in uno strumento di comunicazione». Non la memoria dei vitigni, insomma. Quella è la base, non il traguardo.

Portogallo e semifinale nazionale

La vittoria porta con sé un viaggio-studio in Portogallo, offerto da Amorim Cork, e l’accesso di diritto alla Semifinale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia Ais. Fino alla prossima edizione, Martin sarà anche coinvolto in eventi di comunicazione sui vini veneti in veste di ambasciatore regionale.

La giuria era composta dal presidente Breda, dal Miglior Sommelier d’Italia Ais 2023 Cristian Maitan, dal responsabile regionale Area Servizi Giancarlo Cestaro, dal Miglior Sommelier del Veneto 2025 Alberto Toffanello, dall’esperto designato da Ais Stefano Zaninotto e dall’esperto di distillati Andrea Maschio.

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