Uno chef siciliano a New York diventa il volto del brand di caffettiere 100% Made in Italy per il mercato americano e latinoamericano
C’è qualcosa di curioso nell’idea di portare la moka in America. Non perché laggiù il caffè non si beva — anzi — ma perché il rito della moka è uno di quei gesti che appartengono a una cultura precisa: quella italiana. Esportarlo significa provare a tradurre qualcosa che si capisce meglio vivendolo.
È quello che ha deciso di fare Mokavit, azienda italiana specializzata nella produzione di caffettiere moka, che ha scelto lo chef Salvo Lo Castro come proprio brand ambassador per Nord e Sud America.
Chi è Salvo Lo Castro
Siciliano di origine, Lo Castro ha costruito la propria carriera tra le cucine italiane più impegnative e il mercato internazionale, arrivando a New York dove oggi è un punto di riferimento della ristorazione italiana. Il suo ristorante, CasaSalvo, porta il nome di un progetto gastronomico che mescola radici mediterranee e contesto metropolitano.

La scelta di un cuoco come ambasciatore di una caffettiera non è casuale: il caffè, in Italia, è parte integrante del rituale della tavola, e uno chef che lavora con l’identità gastronomica del paese porta con sé una credibilità diversa rispetto a un testimonial puramente commerciale.
Mokavit: artigianalità e mercato internazionale
Fondata su una produzione interamente italiana, Mokavit punta su qualità dei materiali e attenzione al design. Le sue caffettiere reinterpretano la forma classica della moka in una chiave più contemporanea, senza snaturarne la funzione né il valore simbolico.
Il mercato americano rappresenta una sfida concreta: negli Stati Uniti e in America Latina convivono una forte comunità di origine italiana — sensibile al richiamo dell’autenticità — e una crescente fascia di consumatori attratti dalla cultura del caffè artigianale. Due pubblici diversi, ma entrambi potenzialmente ricettivi a un prodotto come questo.
La partnership
La collaborazione prevede la presenza di Lo Castro in eventi, iniziative e progetti legati al mondo della ristorazione e del lifestyle nelle Americhe. Un lavoro di costruzione del brand che passa attraverso la gastronomia, non attraverso la pubblicità tradizionale.
Gianni Vittoni, presidente di Mokavit, ha inquadrato la partnership come l’inizio di un percorso: non una semplice operazione di marketing, ma un tentativo di radicare il marchio in un contesto culturale lontano da quello in cui è nato.
Il caffè come racconto
Quello che accomuna Mokavit e Lo Castro è un approccio al caffè che va oltre il prodotto in sé. La moka, in questa visione, è un oggetto narrativo: racconta una storia di quotidianità, di appartenenza, di abitudini condivise. Portarla oltreoceano significa scommettere che quella storia possa essere capita — e apprezzata — anche da chi non è cresciuto con il suono della moka sul fuoco di casa.
