A settembre dal 4 al 6 e dall’11 al 13 Asiago ospita la 14ª edizione di Made in Malga, con dodici masterclass e cento produttori
Asiago torna capitale del formaggio di montagna dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre, per la quattordicesima edizione di Made in Malga. La manifestazione, a ingresso libero si svolge nel centro storico della città, dove prende posto la mostra mercato dei produttori di malga. Si terranno anche dodici masterclass, su prenotazione e a pagamento, che riproporranno le degustazioni guidate che accompagnano l’evento fin dalle prime edizioni.
Dodici assaggi, un’ora ciascuno
Le masterclass si tengono all’Hotel Paradiso, in via Monte Val Bella 33, e durano circa un’ora; le quote di partecipazione vanno da 18 a 35 euro, con posti limitati. Il primo weekend mette in dialogo l’Asiago Dop con vini della Sicilia, propone una verticale di Formai de Mut d’alpeggio curata dalla Latteria di Branzi e una degustazione dedicata ai formaggi francesi di montagna. Il secondo weekend guarda invece al Trentino, con un abbinamento fra Asiago Dop e vini di quota, e mette a confronto i grandi erborinati d’alta quota d’Europa. Tre appuntamenti sono riservati ai formaggi finalisti dell’Italian Cheese Awards, il premio nazionale ai formaggi a latte cento per cento italiano.

La masterclass più insolita porta in Turchia
Si intitola “Turchia a quota 2000 metri” e racconta la tradizione casearia del villaggio di Boğatepe, nell’Anatolia nord-orientale, con İlhan Koçulu, fondatore del primo museo del formaggio turco. In degustazione arriva il Gravyer, nato a fine Ottocento dall’incontro fra maestri casari svizzeri e comunità Malakan e ancora oggi ispirato al Gruyère; accanto, il kaşar stagionato e il tulum, maturato nella pelle di pecora: sapori che in Italia si incontrano di rado.
La mostra mercato e l’Osteria di Montagna
Lungo le vie del centro storico si allinea la mostra mercato: casari dell’arco alpino e di altre regioni italiane portano formaggi come il Castelmagno, la Fontina, lo Strachitunt orobico, il Fiore Sardo, il Caciocavallo della Basilicata. L’ingresso è libero, così come l’assaggio ai banchi. In Piazza Carli l’Osteria di Montagna serve piatti di cucina d’alta quota, dal tagliere di Asiago Dop agli gnocchi con le patate di Rotzo, e nei giardini torna, alla sesta edizione, il Mountain Beer Festival, dedicato alle birre artigianali prodotte sopra i 600 metri.

Convegni, escursioni e musica
Il palinsesto comprende anche l’Asiago Experience nella Sala della Reggenza, un convegno promosso da Ara Veneto, e un seminario a cura di Bvr Banca Veneto Centrale, oltre a escursioni con le guide dell’Altopiano e un aperitivo musicale serale in Piazza Carli. Ristoranti e agriturismi del territorio aderiscono con il Menù Made in Malga.
I numeri dell’edizione precedente
Nel 2025 l’evento ha registrato oltre 150.000 presenze, con 105 aziende partecipanti da 18 regioni italiane e più di 350.000 assaggi gratuiti distribuiti nei due weekend, sull’Altopiano dei Sette Comuni — la più grande area malghiva d’Europa.
Il programma completo, con luogo, orario e informazioni per le masterclass è su madeinmalga.it.
