La pasta al museo: Sgambaro all’ADI Design Museum

Alla mostra sul packaging organizzata dal museo ADI di Milano la scatola Sgambaro racconta la filiera del grano duro

Fino al 26 marzo 2026, l’ADI Design Museum di Milano ospita “Design di Filiera. La Filiera del Packaging”, una rassegna che seleziona confezioni e imballaggi italiani per dimostrare che il packaging non è mai solo un involucro: è il punto in cui tecnica produttiva, identità di marca e comunicazione al consumatore si incontrano — o non si incontrano. Tra i prodotti alimentari in mostra c’è la Special Box Etichetta Gialla del pastificio Sgambaro scelto come esempio di coerenza tra filiera del grano e progetto grafico.

La rassegna è curata da Carlo Branzaglia e Wladimiro Bendandi, realizzata con UCIMA (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio). I progetti esposti coprono sei categorie: Food, Beverage, Care (Home e Personal), Pharma, Logistic e una sezione trasversale.

Grano veneto, confezione di carta, nessun intermediario

Sgambaro è un pastificio veneto con sede a Castello di Godego, in provincia di Treviso. Fondato nel 1947, ha un mulino interno — cosa rara nel settore — e dal 2001 lavora con grano duro coltivato a km0, selezionato attraverso rapporti diretti con gli agricoltori. La linea Etichetta Gialla nasce da questa filiera: grano 100% italiano, trafilatura al bronzo, essiccazione lenta a basse temperature.

Il packaging in carta è stato rinnovato nel 2019. Icone, illustrazioni e una grafica riconoscibile traducono in forma visiva l’idea di tracciabilità che il brand porta avanti da anni. La Special Box in cartone riciclabile raccoglie i formati più rappresentativi della gamma: dai classici penne rigate fino a linguine, paccheri rigati e pasta mista.

Installazione Sgambaro ADI Museum
Installazione Sgambaro ADI Museum

Cosa ci fa una scatola di pasta in un museo del design?

La domanda è legittima. La risposta, tutto sommato, è semplice: il packaging alimentare è uno dei punti di contatto più frequenti tra un prodotto e chi lo compra. Ogni giorno, sugli scaffali di qualsiasi supermercato, si compie una scelta rapida basata su quello che si vede. Colori, materiali, tipografia, illustrazioni: tutto comunica qualcosa prima ancora che si legga un’etichetta.

La mostra parte da qui, dal fatto che il design del packaging non è decorazione ma progetto — e che un progetto ben fatto può raccontare da dove viene un prodotto, come è fatto e perché vale la pena sceglierlo. Nel caso di Sgambaro, la scatola gialla è il punto di arrivo visibile di una filiera che parte dai campi di grano.

Un pastificio che guarda avanti

Oltre all’Etichetta Gialla, Sgambaro ha di recente introdotto il farro monococco — uno dei cereali più antichi, con un profilo nutrizionale interessante — nella produzione industriale di pasta. L’ultima novità è la linea Pastasole, a base di farina di semi di girasole: proteica per natura, con il 28% di proteine, e dal gusto neutro.

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