Fino al 1° marzo la rassegna enogastronomica celebra il piatto più amato del Trentino con il vino eroico della valle
C’è un momento, in Val di Non, in cui il tempo sembra rallentare. È quello in cui al centro della tavola arriva un vassoio di tortèi fumanti, le frittelle di patate dorate e croccanti che hanno sfamato generazioni di montanari. Fino al 1° marzo 2026, la rassegna Tortèl&Gropèl vi invita a sedervi a quella tavola, per scoprire un piatto che è molto più di una ricetta: è un rito di condivisione.
Un piatto che si costruisce a tavola
Il tortèl di patate non si ordina semplicemente: si compone. Ogni commensale prende dal vassoio comune e crea il proprio abbinamento, scegliendo tra formaggi dei caseifici locali, lucanica, speck, mortandela, carne salada. E poi c’è l’insalata di cavolo cappuccio e fagioli borlotti, che qualcuno arricchisce con la cipolla cruda. Non ci sono regole fisse, solo il piacere di costruirsi il piatto come si preferisce.

Il vino che resiste sulle terrazze
Ad accompagnare i tortèi c’è il Groppello, un vino rosso che ha dietro una storia di ostinazione. Lo coltivano solo cinque famiglie di vignaioli, su pendii così ripidi da richiedere un lavoro quasi eroico. I terrazzamenti si affacciano sul Lago di Santa Giustina e ogni grappolo viene curato a mano. Il risultato è un vino elegante, con note speziate e un’acidità che bilancia perfettamente la morbidezza delle patate fritte.
Dove provarli
Undici ristoranti della valle partecipano alla rassegna, ognuno con il proprio menù dedicato e qualche tocco personale: c’è chi aggiunge le puntine, chi i crauti, chi una marmellata fatta in casa. Tra le proposte: l’Agritur Anselmi a Terzolas, l’Osteria Casa de Gentili a Sanzeno, il Ristorante Centrale a Flavon di Contà (sempre gluten free). Alcuni locali aprono solo nei weekend, altri quasi tutti i giorni. Molti offrono anche versioni senza glutine, su prenotazione o di default.
Novità di quest’anno: con ogni menù si riceve un buono sconto del 10% per acquistare vino Groppello e altri vini locali nelle cantine della zona. Minimo di spesa 30 euro, valido fino al 31 marzo.

Imparare a farli
Per chi vuole portarsi a casa il segreto dei tortèi perfetti, ci sono le masterclass del sabato pomeriggio nelle cantine locali. Due ore per imparare tutto: quale patata usare, come grattuggiarla, l’impasto giusto, la doratura. E alla fine, ovviamente, si assaggia. Costa 30 euro a persona e bisogna prenotare online entro le 17 del giorno prima.
Le date sono distribuite tra gennaio e febbraio, nelle cantine El Zeremia e Maso Sperdossi a Revò, e alla Cantina Lasterosse a Romallo. Il calendario aggiornato sul sito dell’Azienda per il Turismo Val di Non.
