Robot e avatar digitali trasformano l’ospitalità: dalle pulizie autonome ai consigli personalizzati sui ristoranti locali
L’intelligenza artificiale sta cambiando il volto dell’hotellerie mondiale. Il mercato dell’AI applicata al turismo e all’ospitalità passerà dai 3 miliardi di euro del 2024 a 36 miliardi entro il 2033, con una crescita del 1100% secondo InsightAce Analytic.
Resort e hotel sono i principali utilizzatori di queste tecnologie. Gli algoritmi più avanzati gestiscono già l’assegnazione di 1,2 milioni di camere in tempi ridotti, automatizzando processi complessi e liberando il personale per altre mansioni.
Il caso pugliese
In Puglia, l’Hotel ApuliaRè ha introdotto Regina, un avatar conversazionale che funziona come concierge virtuale. Il sistema, sviluppato da QuestIT by Vection Technologies, accoglie gli ospiti tramite un totem all’ingresso e può essere scaricato sui dispositivi mobili.

«Nel caso dell’Hotel ApuliaRè, gestito dall’ex coach internazionale di volley in serie A1 Vincenzo Di Pinto e dalla sua famiglia, abbiamo realizzato un assistente virtuale di ultima generazione capace di comunicare in più lingue e supportare il turista a 360° sia all’interno della struttura ricettiva sia all’esterno, fornendo consigli e suggerimenti specifici, per esempio sui migliori ristoranti, sulle esperienze da vivere e sulle località da non perdere», ha spiegato Ernesto Di Iorio, CEO di QuestIT.
Robot per tutti i servizi
I robot di assistenza rappresentano l’evoluzione successiva. Alcune catene alberghiere utilizzano già robot per il check-in, il check-out e le pulizie. Questi dispositivi rilevano automaticamente il livello di sporco nelle camere grazie a scanner specializzati.
Altri robot si occupano del servizio delivery, portando ordini direttamente nelle camere degli ospiti. La Swiss Hotel Management School documenta l’efficacia di questi sistemi nella riduzione dei tempi di consegna.

Prezzi dinamici
L’AI influenza anche le strategie tariffarie. I sistemi analizzano quotidianamente prenotazioni, tariffe concorrenti, previsioni meteo, sentiment sui social e ricerche locali. Questi dati permettono di modificare i prezzi in tempo reale per ottimizzare l’occupazione delle strutture.
La tecnologia sta dunque ridefinendo l’esperienza dell’ospitalità, dall’accoglienza alla ristorazione, con soluzioni che promettono di migliorare sia l’efficienza operativa che la soddisfazione degli ospiti.
