Castelli Romani in degustazione: due serate tra stand, musica e cultura nel cuore vinicolo del Lazio
Il primo e secondo agosto Velletri si trasforma in un grande enoteca a cielo aperto. “Le Notti del Vino” tornano in Piazza Cairoli con due serate dedicate al patrimonio vitivinicolo dei Castelli Romani, organizzate dai Vignaroli Velletrani con il sostegno della Regione Lazio e dell’Associazione Nazionale Città del Vino.
L’evento non è solo degustazione. Il programma mescola assaggi guidati dai sommelier Fisar, spettacoli dal vivo e visite ai Musei Civici. Luigi Fiorentino, finalista di Italia’s Got Talent, si esibirà entrambe le sere, mentre sabato sera lo chef Doriano Perciballi terrà una masterclass dal titolo “Dalla Vigna alla Tavola”.

Il territorio: vulcani e tradizione secolare
Ci sono voluti 600.000 anni per donare ai territori di Velletri e Lariano la vocazione vitivinicola che li contraddistingue: tutto iniziò con il collasso di un edificio vulcanico di oltre 2000 metri di altezza, che ricoprì di fertili depositi i terreni circostanti. I suoli di origine vulcanica, ricchi di minerali, creano le condizioni ideali per la viticoltura.
I Castelli Romani vantano due Docg (Frascati Superiore e Cannellino) e sette Doc (Frascati, Castelli Romani, Marino, Velletri, Colli Albani, Colli Lanuvini e Monte Compatri-Colonna), testimonianza di una tradizione che ha radici antiche. Non a caso, Velletri e gli altri dieci comuni dei Castelli Romani sono stati proclamati Città Italiana del Vino 2025.
I vini di Velletri DOC
La denominazione Velletri DOC produce tre tipologie principali. Il bianco è composto da Malvasia (Malvasia bianca di candia e puntinata) fino al 70% e Trebbiano toscano, verde e giallo per almeno il 30%. Il rosso invece prevede Sangiovese dal 10% al 45% e Montepulciano, insieme ad altri vitigni autoctoni come il Cesanese.
La zona di produzione comprende Velletri, Lariano e parte di Cisterna di Latina, per circa 15.000 ettari di superficie totale. I vigneti si sviluppano sui versanti sud-occidentali dei Colli Albani, beneficiando di un microclima particolare che favorisce la maturazione graduale delle uve.

Il Velletri DOC bianco ha caratteristiche organolettiche ben definite: colore paglierino con riflessi dorati, profumo delicato e fruttato, sapore secco e armonico. La versione Superiore richiede una gradazione alcolica più elevata e un periodo di invecchiamento più lungo.
Informazioni pratiche
Le degustazioni iniziano alle 18 in entrambe le giornate. Per raggiungere comodamente il centro storico è attivo un servizio navetta dal parcheggio dell’Area Ex Amore. L’ingresso è libero e i Musei Civici rimarranno aperti con visite guidate e laboratori per adulti e bambini.
L’evento rappresenta un’occasione per scoprire non solo i vini locali, ma anche i prodotti tipici del territorio in un’atmosfera conviviale, senza fronzoli promozionali ma con la sostanza di una tradizione vitivinicola che ha attraversato i secoli.
