Stanglwirt, la piscina salata più grande d’Europa

Il Bio-Hotel austriaco di Going am Wilden Kaiser usa il sale fossile di Bad Reichenhall in una vasca interna ed esterna di 210 mq

Duecentocinquanta milioni di anni fa, in questo angolo delle Alpi non c’era ancora una montagna: c’era un mare. Quel mare si è prosciugato lasciando un giacimento di sale fossile nel sottosuolo di Bad Reichenhall, in Baviera, e oggi quel sale finisce in vasca. Il Bio-Hotel Stanglwirt, resort a cinque stelle a Going am Wilden Kaiser, alle porte di Kitzbühel nel Tirolo austriaco, ha aperto per l’estate 2026 la piscina salata interna ed esterna più grande d’Europa: circa 210 metri quadrati d’acqua mantenuta a 36 gradi.

Un sale rimasto isolato per milioni di anni

A differenza del sale marino moderno, quello di Bad Reichenhall è rimasto sigillato nelle profondità delle Alpi Bavaresi senza contatto con l’inquinamento contemporaneo. Viene estratto sotto forma di salamoia naturale, priva di microplastiche, e conserva una concentrazione elevata di minerali e oligoelementi.

L’acqua salata ha un’azione decongestionante e idratante sulla pelle, utile per lenire irritazioni e imperfezioni cutanee. L’alta concentrazione salina favorisce inoltre il galleggiamento, riducendo il carico sulle articolazioni, mentre i minerali presenti nella salamoia aiutano a stimolare la circolazione e ad alleviare le tensioni muscolari.

Stanglwirt una piscina

La piscina e l’area benessere

Lo Stanglwirt sorge a 773 metri sul livello del mare. La struttura nasce come fattoria alpina oltre 400 anni fa ed è oggi un resort a cinque stelle della famiglia Hauser. L’area dedicata al benessere occupa oltre 12.000 metri quadrati e comprende piscine interne incastonate tra massi calcarei, una grotta salina e specchi d’acqua alimentati da una sorgente privata certificata.

All’esterno si trovano una piscina salina riscaldata a 37 gradi e una vasca sportiva da 25 metri con cronometro Omega per il nuoto. Il percorso saune conduce a un laghetto naturale balneabile.

Certificazione bio dal 1980

Lo Stanglwirt ha ottenuto la certificazione biologica nel 1980, sotto la guida di Balthasar Hauser. La struttura è costruita in legno naturale e malte tradizionali, senza materiali tossici. I tetti, ricoperti d’erba, sono utilizzati come pascolo dalle pecore e dalle mucche della fattoria di proprietà.

L’energia impiegata nel resort proviene interamente da fonti pulite, tra piccole centrali idroelettriche e un impianto geotermico che permette di risparmiare circa 430.000 litri di gasolio all’anno. Le piscine e l’acqua servita in tavola arrivano da una sorgente privata pluricertificata che sgorga direttamente dalla montagna.

Stanglwirt

Tennis, cavalli Lipizzani e un hub di biohacking

Il distretto sportivo del resort comprende campi da tennis e padel all-weather firmati Peter Burwash International, un maneggio coperto con purosangue Lipizzani secondo la tradizione viennese e una Golf Sport Academy. Sono previste anche sessioni di yoga e pilates.

Per il 2026 lo Stanglwirt ha aperto in una baita tirolese un hub di biohacking mitocondriale guidato dal performance specialist Björn Schulz. I protocolli si basano sulla simulazione dell’altitudine, tecnica per cui la scoperta dei meccanismi cellulari coinvolti è stata premiata con il Nobel per la Medicina nel 2019.


Bio-Hotel Stanglwirt www.stanglwirt.com.

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