Un dessert fresco che si prepara in mezz’ora e riposa in freezer. Perfetto quando serve qualcosa di pronto
Con le feste in arrivo, il semifreddo di ricotta è una di quelle preparazioni che risolvono molte situazioni. Si fa in anticipo, non richiede cottura, e quando arriva il momento di servire basta sformare. Utile quando si hanno ospiti e si vuole un dessert pronto senza stress dell’ultimo minuto. La ricotta gli dà una consistenza diversa rispetto ai semifreddi classici: meno ghiacciata, più cremosa.
Gli ingredienti sono pochi e diretti. Ricotta vaccina, che ha il sapore più neutro e si presta bene a diventare base per un dolce. Panna montata per dare volume e leggerezza. Poi la frutta candita – ciliegie e scorzette d’arancia – che porta dentro dolcezza concentrata e un contrasto di consistenza. I pistacchi, tostati prima di essere tritati, aggiungono il loro sapore rotondo e una nota croccante che serve.
L’acqua di fiori d’arancio è l’elemento che tiene insieme il resto. Ne basta un cucchiaino per dare profondità senza coprire gli altri sapori. Chi vuole può grattugiare anche un po’ di scorza fresca d’arancia, ma la ricetta funziona già così com’è.
La preparazione è rapida. Si monta la panna, si amalgama la ricotta con lo zucchero, si unisce la frutta candita e i pistacchi, poi si incorpora la panna con movimenti delicati. Il composto va negli stampini e riposa in freezer per almeno quattro ore. Al momento di servire, un minuto a temperatura ambiente e si sforma.
È un dolce che sta bene a fine pasto ma anche nel pomeriggio, con un caffè o un tè. La ricotta lo rende meno pesante di altri semifreddi, ideale dopo i pranzi abbondanti delle feste. La combinazione di pistacchi e agrumi canditi funziona senza essere invasiva. Una preparazione che vale la pena di tenere nel repertorio, soprattutto in questo periodo.
Gli abbinamenti
Con questo semifreddo il vino migliore è un Passito di Zibibbo (Pantelleria), aromi di albicocca secca, scorza di arancia e miele, una dolcezza che anche il freddo non riesce ad annullare e la componente agrumata si intrecci con quella presente nel dolce.
Una alternativa può essere un Moscato d’Asti DOCG, ma servito non troppo freddo, tra gli 8° e i 10°, così da riuscire a esprimere al meglio i suoi aromi senza essere sovrastato dal dolce.

Semifreddo cremoso di ricotta, agrumi e pistacchi
Dosi: 4 persone
Tempo di preparazione, riposo: 25 minuti, 4 ore in freezer
Ingredienti
- 250 g di ricotta vaccina
- 150 ml di panna fresca liquida da montare, ben fredda
- 40 g di zucchero a velo
- 12 ciliegie candite
- 50 g di scorzette di arancia candita
- 60 g di pistacchi sgusciati non salati
- 1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio
- Facoltativo: scorza grattugiata di un’arancia non trattata
Procedimento
- Tostare i pistacchi in una padella antiaderente a fuoco medio per 3-4 minuti, finché non risultano fragranti. Lasciarli raffreddare completamente, poi tritarli grossolanamente. Tagliare anche le ciliegie candite a pezzetti.
- In una ciotola capiente, lavorare la ricotta setacciata con lo zucchero a velo e l’acqua di fiori d’arancio, fino a ottenere una crema liscia. Unire la maggior parte della frutta candita e dei pistacchi tritati, tenendone da parte un po’ per la decorazione finale.
- In un’altra ciotola, montare la panna fredda fino a che non sarà soda. Incorporarla delicatamente alla crema di ricotta, un po’ alla volta, usando movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla.
- Distribuire il composto in 4 stampini monodose in silicone. Livellare la superficie e trasferire gli stampini in freezer per almeno 4 ore.
- Al momento di servire, estrarre i semifreddi, lasciarli a temperatura ambiente per un minuto e sformarli con delicatezza su dei piattini. Cospargere con il mix di pistacchi e frutta candita tenuto da parte. A piacere, completare con una spolverata di scorza d’arancia grattugiata.
