Rotes Haus a Dornbirn: storia e cucina tipica del Vorarlberg

Sulla piazza del mercato di Dornbirn, la Rotes Haus custodisce quattro secoli di storia con ristorante, bar e barbiere storico

Nella regione austriaca del Vorarlberg sulla piazza del mercato di Dornbirn, la più centrale della città e cuore della zona pedonale, si erge da quasi quattro secoli la Rotes Haus, la Casa Rossa: un edificio in legno del 1639, costruito dai coniugi Michael Danner e Verena Rhomberg sul sito della vecchia canonica, distrutta da un incendio nel 1570. È un esempio raro e ben conservato dell’edilizia lignea che un tempo caratterizzava tutti i paesini di questa piccola regione, la più occidentale dell’Austria, protetta da importanti catene montuose e affacciata sul lago di Costanza all’angolo con la Germania e la Svizzera.

L’architettura e il colore del nome

Quest’architettura antica è riconoscibile per le finestre a quattro ante, le persiane dipinte e scorrevoli e la fascia decorata a tralci sotto la gronda del tetto. Il colore che le dà il nome deriva dalla tradizionale mano protettiva a base di sangue e fiele di bue, usata nel Settecento su questo tipo di facciate.

Rotes Haus
Rotes Haus

Centro della vita pubblica

Nel corso dei secoli la Rotes Haus non è stata solo abitazione e locanda, ma vero centro della vita pubblica cittadina: dalla sua scalinata venivano proclamati gli atti ufficiali del paese, e proprio qui, nel 1771, fu annunciato il riscatto di Dornbirn dalla signoria feudale dei conti di Ems, l’evento che aprì la strada allo sviluppo economico e industriale della città. Nel 1793 Dornbirn ottenne il diritto al mercato settimanale diventando Marktgemeinde, e anche in quel passaggio la Casa Rossa, affacciata sulla piazza dove il mercato si teneva, ebbe un ruolo centrale.

Dal rischio di abbattimento al restauro

Il Novecento portò invece il rischio della fine: nel 1954 l’edificio, ormai fatiscente, era destinato all’abbattimento già deciso dalla città. Fu salvato da August Rhomberg e dalla moglie, l’architetto Elfriede Rhomberg, che lo acquistarono e lo restaurarono con grande rigore filologico, sia negli esterni che negli interni, conservando così la più antica casa di questo tipo a Dornbirn. Da allora la Rotes Haus è stata dichiarata simbolo cittadino, e dal 2015 la proprietà è nelle mani di Constantin Amann e Marc Hoffenscher, nipoti dei Rhomberg, che ne hanno proseguito la valorizzazione affiancando al ristorante storico anche un cocktail bar chiamato August, dedicato alla memoria di August Rhomberg, nonché uno dei più antichi saloni da barbiere della città, attivo dal 1890.

Tra pietra, legno e piazza

Guardando la struttura oggi, colpisce l’equilibrio tra pietra e legno: al piano terra volte e muri massicci custodiscono il Bar August, mentre il primo piano, quello del ristorante, rivela le sue piccole stube storiche interamente rivestite in legno scuro d’antan, un ambiente intimo, rimasto immutato negli anni. D’estate, l’atmosfera cambia registro: il grande dehors ombreggiato da tende bianche si apre direttamente sulla piazza del mercato, un punto che permette di osservare il passeggio cittadino e ammirare la vicina chiesa di San Martino, in un contesto interamente pedonale. Non stupisce che il locale sia frequentato con assiduità sia dai locali sia dai turisti. Perciò la prenotazione è quasi sempre consigliabile.

Rotes Haus - Wiener Schnitzel
Rotes Haus – Wiener Schnitzel

La cucina della tradizione austriaca

La cucina della Rotes Haus interpreta con rigore la tradizione austriaca, aprendo qualche finestra su suggestioni internazionali. Tra i piatti che meglio ne raccontano lo spirito ci sono il Tafelspitz, il tradizionale bollito di manzo servito con patate arrosto, spinaci alla panna e cren, piatto guida della cucina viennese; la Wiener Schnitzel di vitello, la cotoletta impanata tipica dell’Impero Austroungarico, qui proposta con patate al prezzemolo e confettura di mirtilli rossi fatta in casa, nonché la sella di cervo cotta al punto rosa con funghi porcini, un classico che unisce la cacciagione alpina ai sapori del sottobosco. A chiudere, il Kaiserschmarrn è la celebre frittata dolce a scaglie, servita con prugne cotte, che riassume in un piatto solo la dolcezza di questa cucina. Sotto le travi di legno della Rotes Haus si viaggia nel tempo e nella tradizione restando seduti a tavola.


Per informazioni sul locale www.roteshaus.at.

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