Pasta di arachidi: l’alimento che combatte la malnutrizione infantile

Save the Children lancia l’allarme: 110 mila bambini rischiano di perdere l’accesso alla RUTF, il cibo terapeutico che salva milioni di vite. Il perché è cruciale agire ora

In un contesto globale segnato da conflitti, cambiamenti climatici e crisi economiche, la malnutrizione acuta minaccia la sopravvivenza di milioni di bambini. Save the Children lancia l’allarme: 110.000 bambini in 10 Paesi potrebbero perdere l’accesso a programmi nutrizionali salvavita entro la fine del 2025 a causa dei tagli agli aiuti internazionali. Tra gli strumenti più efficaci per combattere questa emergenza c’è un alimento apparentemente umile: la pasta di arachidi fortificata, conosciuta come RUTF (Ready to Use Therapeutic Food).

RUTF un aiuto per chi soffre la fame
RUTF un aiuto per chi soffre la fame

Un miracolo nutrizionale in una bustina

La RUTF è una miscela ipercalorica e proteica a base di arachidi, zucchero, latte in polvere, olio, vitamine e minerali, confezionata in buste di alluminio. Pronta all’uso, non richiede refrigerazione e ha un tasso di successo del 90%nel trattamento della malnutrizione acuta. Negli ultimi 30 anni, ha salvato la vita a milioni di bambini, ma oggi la sua disponibilità è in crisi: meno del 40% del fabbisogno globale è coperto, lasciando intere comunità senza risorse.

La fame corre più veloce degli aiuti

Nel 2024, 18,2 milioni di bambini hanno sofferto la fame, con un ritmo di 35 nuovi casi al minuto. In Paesi come Sudan, Gaza, Ucraina e Kenya, intere famiglie sopravvivono mangiando erba o affrontando lunghi viaggi per raggiungere cliniche nutrizionali. La storia di Ereng, una bambina keniota di 18 mesi, è emblematica: grazie alla RUTF, ha guadagnato 2,4 kg in due mesi, riuscendo a sopravvivere nonostante la siccità che ha distrutto il bestiame della sua famiglia.

Bimbo siriano nutrito con RUTF
Bimbo siriano nutrito con RUTF

Un appello al mondo del cibo

«Non c’è più tempo – ha dichiara Hannah Stephenson di Save the Children – questa carenza di fondi costerà vite umane». L’organizzazione chiede un impegno concreto per affrontare non solo l’emergenza, ma anche le cause strutturali della fame, come povertà e conflitti.
Mentre il settore enogastronomico celebra l’innovazione alimentare, forse è il momento di guardare oltre i piaceri della tavola e sostenere soluzioni che, come la RUTF, dimostrano come il cibo possa essere davvero una questione di vita o di morte.

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