Palazzo Feroci, residenza d’epoca per dormire nella storia a Pisa

Alla scoperta di Palazzo Feroci, un gioiello storico nel cuore di Pisa, per vivere un soggiorno tra arte, cultura e comfort moderno

È la posizione il primo atout di Palazzo Feroci, una residenza d’epoca incastonata nel centro storico di Pisa. Si trova in via della Faggiola, nella parte cuore pulsante della parte più antica della città a nord dell’Arno, e affaccia su una piazzetta di fronte all’antica chiesa di San Sisto. Piazza dei Cavalieri, uno dei centri monumentali più noti d’Italia, con il Palazzo della Carovana oggi sede della Scuola Normale Superiore e il celebre Palazzo dell’Orologio, la turrita Torre della Fame dove, secondo la leggenda dantesca, fu rinchiuso il conte Ugolino, dista meno di due minuti a piedi. Basta svoltare un angolo per ritrovarsi immersi in quel teatro di potere rinascimentale che porta ancora i segni del secolo d’oro dei Medici in Toscana. Ancora più straordinaria a cinque minuti a piedi è Piazza dei Miracoli: una passeggiata su vie quasi tutte pedonali porta allo spettacolo del Duomo, del Battistero e, ovviamente, della Torre Pendente, una delle icone italiane celebri in tutto il mondo.

Palazzo Feroci - portone ingresso
Palazzo Feroci – portone ingresso

Cinquecento anni di storia

Soggiornare a Palazzo Feroci è più che scegliere una base per visitare Pisa: è vivere cinquecento anni di storia.  Le sue origini risalgono al 500, quando Cosimo Primo de’ Medici creò l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. A pochi passi dalla loro sede, gli uomini di fiducia dell’Ordine, i Cavalieri del Tau, si stabilirono in due case torri medievali. Recenti restauri hanno riportato alla luce tracce delle strutture originali, nascoste da interventi successivi. A fine ‘700 e inizio ‘800, le torri scomparvero e i due palazzi furono uniti, arricchendosi di decorazioni interne e assumendo una forma simile a quella attuale. Nel 1876, con la soppressione dell’Ordine, l’immobile passò alla famiglia Feroci e poi all’Università di Pisa.  Interventi di riconfigurazione architettonica, con inserti Art Nouveau nel primo e secondo decennio del XX secolo, ne modificarono ulteriormente l’aspetto.  Utilizzato per decenni come sede universitaria, fu poi abbandonato e occupato abusivamente da studenti negli anni della contestazione.  Rinnovato a partire dal gennaio 2021, durante il Covid, è diventato una residenza d’epoca di 10 camere e suite nel 2022, mantenendo le caratteristiche originali.  Alcune camere conservano elementi di arredo come stufe di maiolica e terracotta, mentre all’ultimo piano si trovano due stanze esclusive: un grande appartamento rooftop con vista sulla Torre di Pisa, un’altana e una camera mansardata con affreschi del ‘700.  Gli ospiti possono godere di un ambiente raffinato e silenzioso, immersi nella storia pisana, con monumenti, arte e vita cittadina a pochi passi.

Palazzo Feroci - arredi moderni
Palazzo Feroci – arredi moderni

Comfort Moderno e Fascino Antico

Al piano terra, oltre a un originale sistema di self check-in e check-out, si trovano le due stanze fronte strada del Bar Cavalieri, aperto anche ad ospiti esterni. Questo piccolo bar-ristorante di pochi tavoli di fronte alla chiesa di San Sisto serve anche da sala per la prima colazione, servita a tavola, nonché per il pranzo e nelle belle di tarda primavera ed estate anche per la cena, utilizzando anche un dehors all’aperto sulla piazza. Una sorpresa inaspettata a piano terra è un piccolo giardino interno, molto riservato e gradevole nelle giornate calde, con tavolini e servizio discreto e attento dal bar e dal ristorante. Il menù inizia con una selezione di antipasti che spaziano dalla terra al mare: tra le proposte spicca la tartara di Fassona, resa intrigante da una fonduta di pecorino caramellata e la croccantezza dell’uovo fritto. Per gli amanti dei sapori più decisi, il baccalà mantecato offre un merluzzo mantecato con chips di polenta al rosmarino e olive, sposando la morbidezza del pesce con elementi croccanti e aromatici. Non manca un omaggio alla cucina popolare con l’uovo in camicia su una crema di cavolfiore alla paprika e porro croccante.

Palazzo Feroci - Bar Cavalieir
Palazzo Feroci – Bar Cavalieir

La sezione dei primi piatti spazia dalla pasta ai risotti classici con interpretazioni moderne. Si va dal tradizionale tagliolino risottato alla milanese accompagnato da un ragù d’ossobuco, a ricette più di stagione come i ravioli alla zucca serviti su una crema di taleggio e noci. Naturalmente, trovano posto anche i pilastri della cucina romana: i classici pici cacio e pepe e gli immancabili spaghetti alla carbonara.

Per i secondi, la scelta si concentra su carni e pesci freschi. Oltre al polpo alla piastra, il filetto di salmone è proposto agli agrumi con sedano rapa arrosto e broccoli, una composizione leggera e bilanciata. Chi preferisce la carne può optare per il Pulled Chicken Bun Burger, servito con verdure saltate e patate fritte, o il Cavalieri Hamburger, un’interpretazione gourmet con carne, lattuga, pomodoro, bacon, cheddar e cipolle caramellate. Infine, la proposta è arricchita da una selezione di insalate e contorni semplici, come la bowl al salmone e le patate al forno.

Soggiornare a Palazzo Feroci è una esperienza pisana, non è come entrare nei grandi hotel che replicano un modello in ogni parte del mondo. È respirare la storia di questa città.

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