Il cous cous, piatto berbero diffuso nel Mediterraneo, è il vero protagonista della “Dieta Mediterranea” costruita su Grecia, Italia e Spagna
Spesso il marketing si impossessa della realtà, plasmandola a suo piacimento. Per esempio, la Dieta Mediterranea: termine coniato da due studiosi americani, Ancel Keys e la moglie Margaret, nutrizionisti che studiarono come l’alimentazione poteva influenzare la salute. Dal loro più importante lavoro, Seven Countries Study, dopo aver osservato come si nutrivano le popolazioni del Mediterraneo e le loro malattie cardiovascolari, nasce il concetto di Dieta Mediterranea.
Ma la Dieta Mediterranea, in realtà, non esiste come l’hanno immaginata i due studiosi americani. La Dieta Mediterranea non è altro che una loro invenzione, dato che nel bacino del Mare Nostrum ciò che i popoli che si affacciano sul Mediterraneo mangiavano non rispecchia la realtà della dieta diffusa in Italia e nel mondo, dai dietologi in televisione. O meglio, non solo nella forma da loro presentata. Per come è stato realizzato il lavoro di partenza, non sono stati studiati molti Paesi che fanno parte del bacino di questo mare, in particolare Nord Africa e Medio Oriente. La Dieta Mediterranea sbandierata è in realtà basata su osservazioni legate a Grecia, Italia e Spagna.
Nella Dieta Mediterranea si parla di grano, ma sotto forma di pasta, invece in tutto quest’area il grano è alla base del cous cous. Questo piatto basato su granelli di semola di grano duro, condito con verdure, carni stufate o pesci, è trasversale a tanti Paesi. Forse è questo uno dei piatti più rappresentativi della Dieta Mediterranea. Di origine berbere, il cous cous è diffuso nel Marocco, Tunisia, Libia, (Maghreb). Con la diffusione della dominazione araba nel bacino del Mediterraneo lo troviamo in Spagna, Provenza, Sardegna, e Sicilia. In Turchia, Libano e nel Medio Oriente il grano duro si trasforma in bulgur, un “cugino” del cous cous dal gusto più intenso.
Sapevate che in Sicilia si svolge la più famosa rassegna enogastronomica mediterranea che ha fatto di San Vito Lo Capo la capitale mondiale del cous cous e della multiculturalità. Il Cous Cous di pesce alla trapanese è un piatto oramai integrato nella cucina della Sicilia Occidentale. Dimenticavo anche che a Carloforte in Sardegna si svolge il Festival Internazionale di cous cous.
La storia insegna che il mondo della cucina è senza confini e che fare distinzioni può essere troppo semplicistico e fuorviante rispetto alla realtà.
