Il carciofo bio conquista i ristoranti con Euphoria Bio

Dal 2 aprile, due ristoranti tra San Felice Circeo e Roma entrano nel calendario del progetto europeo triennale di promozione

Aprile porta il carciofo in tavola. E quest’anno lo fa anche nei menu di due ristoranti laziali che aderiscono a Euphoria Bio, il progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dalla Centrale Ortofrutticola di Tarquinia: L’Angolo di Lucia a San Felice Circeo e Porchetta e Bollicine a Roma.

Dal 2 aprile fino a fine maggio, i due locali proporranno degustazioni e piatti costruiti attorno al carciofo biologico, uno dei cinque ortaggi al centro del programma insieme a zucca, melone, anguria e asparagi. È la fase più densa della seconda annualità di un progetto che lavora sui mercati italiano e tedesco e che si concluderà nel 2027.

Due ristoranti, un calendario fitto

L’Angolo di Lucia (via Alcide de Gasperi 71, San Felice Circeo) apre le danze il 2 aprile e prosegue con sessioni a cadenza ravvicinata fino al 31 maggio. Porchetta e Bollicine (via Vestricio Spurinna 109, Roma) entra nel calendario dal 9 aprile con appuntamenti bisettimanali, anch’essi fino a fine mese.

Carciofo con uovo in camicia e chips di topinambur
Carciofo con uovo in camicia e chips di topinambur

In entrambi i locali, durante le date previste, i clienti trovano piatti costruiti attorno al carciofo bio. A supporto dell’esperienza in sala, il progetto mette a disposizione materiali informativi e un ricettario digitale di dieci ricette firmate dalla chef Iside De Cesare, scaricabile dal sito bio.enjoygoodfood.eu.

Il contesto europeo

I numeri del settore bio danno il quadro in cui si inserisce l’iniziativa. Secondo il rapporto “The World of Organic Agriculture 2026” curato da FiBL e IFOAM, il mercato europeo del biologico ha raggiunto quota 58,7 miliardi di euro, con una crescita stabile negli ultimi anni. La domanda dei consumatori si concentra su prodotti freschi, tracciabili e di stagione.

Euphoria Bio lavora su questo terreno: promuovere ortofrutta biologica europea in punti di consumo diretti, con l’obiettivo di avvicinare chi siede a tavola alla logica della stagionalità e della filiera corta. Il progetto, alla seconda annualità su tre, concluderà il suo ciclo nel 2027.

La terza fase si avvicina

Dopo i mesi primaverili dedicati al carciofo, il calendario delle promozioni nei ristoranti continuerà ad arricchirsi di nuove tappe. Il progetto sta già preparando il lancio della terza annualità, che — stando alle comunicazioni della Centrale Ortofrutticola di Tarquinia — porterà altri prodotti e altri mercati al centro delle attività.

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