Il ristorante Symposium dell’Hotel Cristoforo Colombo propone una cucina italiana contemporanea in una delle zone più dinamiche di Roma
La famiglia Lazzarini ha costruito nel corso degli anni un’impresa alberghiera che oggi rappresenta un punto di riferimento solido nella capitale. Con sette proprietà sparse per Roma, il gruppo 4L mantiene una visione unitaria nonostante la diversità delle singole strutture. Alessandro Lazzarini guida il progetto insieme alle sorelle Beatrice e Laura, mentre Jacopo Seghetti, in qualità di responsabile operativo, si occupa di coordinare le attività e di garantire che gli standard qualitativi vengano costantemente rispettati in ogni aspetto della gestione.
Una struttura strategica nel quartiere EUR
L’Hotel Cristoforo Colombo rappresenta un’acquisizione effettuata nel 2017, la quarta operazione compiuta dal gruppo nel processo di consolidamento territoriale. Situato nel quartiere EUR su uno dei principali assi della viabilità romana, la struttura si colloca in un’area ricca di opportunità sia dal punto di vista commerciale che culturale. A pochi passi si trovano il Palazzo dello Sport, uno dei capolavori dell’architettura del Novecento firmato da Pier Luigi Nervi, e l’Atlantico Live Arena, destinazione di riferimento per spettacoli musicali e grandi eventi dal vivo.

La riqualificazione e le strutture
Quando il gruppo ha acquisito la proprietà, si è trovato di fronte a una situazione edilizia datata: tre edifici bassi distribuiti su due piani, con uno spazio centrale destinato all’ingresso e alla ricezione, e due settori laterali riservati alle camere. La riqualificazione ha comportato un lavoro profondo, che ha unito il restyling delle aree esistenti con la costruzione di una nuova ala su sei livelli, trasformando l’aspetto complessivo della proprietà. Il bilancio finale vede 323 camere, una dimensione che colloca l’hotel tra i più ampi della zona.
Servizi e comfort
Un’offerta di servizi così ampia consente di proporre ai clienti una varietà di soluzioni pensate per differenti esigenze. Le camere sono state progettate con attenzione alla funzionalità e al comfort, capaci di accogliere sia chi transita brevemente in città sia chi vi rimane per periodi più estesi, completate da aria condizionata, collegamento internet veloce e una razionale distribuzione degli spazi. Tra gli elementi che attraggono i turisti, oltre alla clientela d’affari, figurano la piscina esterna attiva dalla primavera all’autunno, con zone per il relax e servizio di bevande, la palestra attrezzata, e soprattutto il parcheggio gratuito — una risorsa rara in una città come Roma.

Spazi per eventi e congressi
Un comparto importante è quello dedicato alle riunioni e agli incontri professionali. La struttura dispone di nove saloni flessibili e modulabili che riescono a contenere fino a cinquecento ospiti; dispone, inoltre, di uno schermo di proiezione interattiva da nove metri, tra i più grandi presenti nelle strutture alberghiere romane. Questi ambienti sono flessibili e possono ospitare da congressi a eventi commerciali, passando per feste private e banchetti.
Il ristorante Symposium
La ristorazione è sempre uno dei punti di forza dell’albergo, fin dal buffet mattutino. Il ristorante, dal nome latino Symposium, è uno spazio dove l’ospitalità italiana incontra la cucina contemporanea. La sala del primo piano, con capienza fino a 180 persone, è facilmente accessibile dalla reception e suddivisa in due parti: una panoramica e riservata, destinata al servizio alla carta. Lo chef, da tre anni, è il romano Luca Bigonzoni. Il servizio attento e professionale del maître e di tutto il personale crea un’esperienza che merita una visita sia per chi risiede a Roma sia per chi desidera scoprire come la cucina italiana contemporanea possa essere fedele ai propri principi e al contempo proiettarsi verso il futuro con consapevolezza e creatività.
Il menu e i dessert
Il menu presenta una selezione di antipasti, primi e secondi di cucina italiana che mettono in evidenza la competenza dello chef. La conclusione del pasto spetta ai dessert, che chiudono l’esperienza con eleganza e creatività.

Il “Tortino Cuore Caldo al Pistacchio, Cioccolato Bianco e Cannella” unisce la semplicità del tortino con i sapori del pistacchio siciliano, creando una sinestesia apprezzata dagli amanti della pasticceria contemporanea. Il “Tiramisù al Caramello Salato e Granella di Arachidi” è un’interpretazione creativa del dolce italiano per eccellenza, dove il caramello salato aggiunge una nota moderna e la granella di arachidi introduce un contrasto di texture. La “Cheesecake Mango, Frutto della Passione e Frutti Rossi” celebra la freschezza della frutta tropicale con il contrasto dei frutti rossi, mentre la base cremosa equilibra le note acide e fruttate. Il “Mont-blanc al Cachi Scomposto” è una reinterpretazione del classico francese dove il cachi sostituisce le castagne tradizionali, creando una versione autunnale e italiana di questo grande classico. Per chi preferisce concludere con leggerezza, la “Tagliata di Frutta” propone la frutta di stagione con cura e attenzione estetica.
